Portal d’Occitània    Premio Ostana - Scritture in lingua madre

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Edizione 2020

PREMIO OSTANA - Programma degli incontri - IT

PRÈMI OSTANA - Programa di encòntres - OC

edizione speciale online nelle giornate di venerdì 5 e sabato 6 giugno 2020

italiano

PREMIO OSTANA

Scritture in Lingua Madre / Escrituras en lenga maire

edizione speciale online

nelle giornate di venerdì 5 e sabato 6 giugno 2020

Programma degli incontri

Venerdì 5 giugno 2020

ore 16:30

SALUTI, ALBO D’ORO, PRESENTAZIONE DELLA PRIMA GIORNATA

Saluti istituzionali da Ostana - con Silvia Rovere, Sindaca del Comune di Ostana e Giacomo Lombardo, Presidente della Chambra d’Oc

Albo d’oro - Videoclip con volti, paesi e lingue degli autori premiati nelle 11 edizioni passate del Premio Ostana.

Presentazione della prima giornata di incontri - Ines Cavalcanti, direttrice artistica del festival, presenta l’edizione speciale del Premio Ostana: nascita del progetto online e condivisione del programma. Preparazione al Decennio Internazionale delle Lingue Indigene 2022-2032.

ore 16:50

SCRITTURE INDIGENE: POETI E NARRATORI DELL’AMERICA CENTRO-MERIDIONALE

Conferenza di Maurizio Gnerre, linguista antropologo

Sempre più le giovani generazioni dei popoli indigeni scrivono nelle loro lingue madri e producono testi letterari, poetici e narrativi.

Maurizio Gnerre, linguista-antropologo, è Professore ordinario di Linguistica generale e di Etnolinguistica all'Università di Napoli L’Orientale. Consulente delle Nazioni Unite sui temi delle culture indigene e minoritarie, si occupa dei diritti linguistico-culturali delle minoranze europee e latinoamericane. Autore di numerosi saggi, ha proposto all’Unesco il progetto “Adotta una lingua minoritaria”, attualmente in corso di espansione. Nella sua conferenza racconterà la sua esperienza sul campo e, in particolare, introdurrà il mondo della poetessa shuar Maria Clara Sharupi Jua, per la quale sta curando l'edizione italiana del libro di poesie "Tarimiat".

ore 18:00

POESIA CHEYENNE. L’atto che fonda la sopravvivenza di una lingua.

Conversazione con Lance David Henson - Premio Internazionale 2014

Nella mia tribù la nostra lingua è veicolo di conoscenza. La poesia è il messaggero preferenziale dei primi popoli antichi che si sono forgiati nella lotta quotidiana per la sopravvivenza”.

Lance David Henson è un poeta Cheyenne. È stato allevato a Calumet, Oklahoma. Henson è headman nella confraternita dei Dog Soldiers Cheyenne, della Native American Church (la Chiesa del Peyote) e dell’American Indian Movement. Ha pubblicato 32 raccolte di poesia, le sue poesie sono state tradotte in 23 lingue e le sue opere insegnate in 9 paesi. È il poeta nativo americano vivente più pubblicato e tradotto.

a cura di Valentina Musmeci, scrittrice

ore 18:30

POPOLI, AMBIENTE E LINGUE INDIGENE

Conferenza di Valentina Musmeci, scrittrice

I popoli nativi sono sotto attacco in tutto il mondo e dove lo sono in misura più forte, anche l'ecosistema che li circonda è in grave pericolo. Nel loro caso, difendere una cultura e una lingua significa difendere un ecosistema. Valentina Musmeci ha condotto alcune ricerche fotografiche sui popoli nativi, sull'alimentazione delle renne e sul rapporto degli allevatori Sami con questo animale speciale, sulla pastorizia nelle valli dolomitiche e nelle riserve dei nativi americani. Per il Premio Ostana racconterà i suoi viaggi e le storie che ha incontrato.

ore 18:50

LA POESIA NEL MONDO, IL MONDO NELLA POESIA

a cura di Aurélia Lassaque, poetessa.

Aurélia Lassaque, Premio Ostana Lingua Occitana nel 2011, condivide la sua esperienza nel “mondo dei poeti” e il suo contributo alla “rete Premio Ostana” grazie agli incontri con Mehmed Altun, Niillas Holmberg, Tsead Bruinja, Josephine Bacon.

ore 19:20

UN RACCONTO MAI RACCONTATO - Intervista a Josephine Bacon

Documentario inedito di Andrea Fantino a partire da un’intervista di Ines Cavalcanti a Josephine Bacon - Premio Ostana Internazionale 2017 - poetessa di lingua innu (Québec, Canada): “Abbiamo dovuto abbandonare ciò che di prezioso avevamo nella nostra anima. La memoria degli anziani, la nostra lingua fatti di terra, di muschio, licheni, alberi, caribù, fiumi, laghi, montagne, coste marine. Ci hanno fatto dimenticare la nostra identità originaria.”

a cura di Andrea Fantino e Ines Cavalcanti

Dalle ore 20:00 alle ore 21:00

LETTERE DA OSTANA – primo giorno

> Adil Olluri, Premio Internazionale 2018 (lingua albanese, Kosovo)

Lettera ai miei amici italiani

> Aleksej Leontiev, Premio Traduzione 2018 (lingua ciuvascia, Russia)

Nessuno è riuscito a strappare le radici ai Ciuvasch

> Til Stegmann, Premio Speciale 2019 (lingua catalana, Spagna)

Solidarietà ed egoismi ai tempi del Covid-19

> Diego Corraine, Premio Traduzione 2012 (lingua sarda, Italia)

Generazioni preziose per la trasmissione linguistica

> Arturo Viano, Premio Traduzione 2010 (lingua occitana, Italia)

Com'è difficile concentrare in due parole

> Mans de Breish, Premio Composizione Musicale 2018 (lingua occitana, Francia)

Dalla mia finestra ho sognato

> Joan Ganhaire, Premio Lingua Occitana 2016 (lingua occitana, Francia)

Diario dal Perigord (letto da Dario Anghilante)

> Aurélia Lassaque, Premio Lingua Occitana 2011 (lingua occitana, Francia)

Mi farò sorgente

> Anthony Aquilina, Premio Traduzione 2014 (lingua maltese, Malta)

Traduzione dell’incipit de “La peste” di Albert Camus

Gérard Zuchetto: un trovatore in isolamento

a cura del CIRDOC - Institut occitan de cultura

Le risposte del trovatore contemporaneo alla crisi mondiale legata al Covid-19.

Gérard Zuchetto (premio lingua occitana 2019) è compositore, autore, editore, direttore di festival, ha dedicato la propria vita all'arte dei trovatori occitani. Insieme alla cantante, musicista e compositrice Sandra Hurtado-Ròs, con la quale crea e vive, il trovatore contemporaneo ha una sguardo acuto sulla crisi globale che attraversiamo e condividerà il suo pensiero.

Dalle ore 21:00 - Il mondo Occitano e le epidemie

LA PESTE NEL MEDIOEVO OCCITANO: UN RITRATTO IN MUSICA.

a cura di Simone Lombardo, musicista

Performance artistica con organetto, ghironda, flauti, cornamuse accompagnata da letture di testi di Max Rouquette.

MAX ROUQUETTE E LA PESTE DI MONTPELLIER

Conversazione in diretta di Matteo Rivoira con Monica Longobardi, docente di filologia romanza all’Università degli Studi di Ferrara.

La Cèrca de Pendariès è un romanzo di Max Rouquette (1908-2005) - tra i più grandi autori occitani del Novecento - incentrato sulle epidemie di peste che flagellarono la Provenza e Montpellier a metà del Cinquecento. Il protagonista è un medico intento nella ricerca scientifica. Rouquette, medico a sua volta, presta al suo Pendariès i tormenti di uno studioso alle prese con i limiti delle conoscenze scientifiche sul Grande Male che infuria nella sua città e falcidia i suoi cari. Ma il suo diario è anche un impietoso sguardo sulla società che specula sul clima di terrore e di panico, la corruzione dei governatori, i ciarlatani e gli elisir, le superstizioni e il degrado delle relazioni sociali. Profetico, in qualche modo, su quanto oggi ci troviamo a vivere.

a cura di Matteo Rivoira, docente di Dialettologia romanza all’Università degli Studi di Torino

ROLAND PÉCOUT LEGGE MAX ROUQUETTE

a cura del CIRDOC - Institut occitan de cultura e di Ràdio Lenga d'Òc

Lo scrittore occitano Roland Pécout legge un estratto da La cèrca di Pendariès di Max Rouquette.

ore 22:30 - OMAGGIO ALLA LINGUA OCCITANA

La creazione occitana «confinata» : quali rotture, quale continuità?

a cura del CIRDOC - Institut occitan de cultura e di Ràdio Lenga d'Òc

Mélanie Laupies (Università Paul Valéry Montpellier 3), Bruno Cécillon (direttore di Ràdio Lenga d’Òc), Gisèla Naconaski (giornalista) e Marion Cornet (del CIRDOC) ospitano presso la sede di Ràdio Lenga d’Òc a Montpelier tre degli autori occitani che sono stati premiati durante le edizioni precedenti: in diretta dalla sede di Ràdio Lenga d’Òc a Montpellier Aurélia Lassaque, Mathieu Poitavin, Danielle Julien e Roland Pécout racconteranno la loro esperienza a Ostana e ciò che il Premio ha reso possibile nel corso degli anni.

Seguirà un omaggio agli altri autori in lingua occitana premiati ad Ostana: Max Rouquette, Yves Rouquette, Aurélia Lassaque, Sèrgi Bec, Joan Larzac, James Thomas, Joan Ganhaire, Gérard Zuchetto.

Sabato 6 giugno 2020

ore 16:00

Albo d’oro e presentazione della seconda giornata di incontri

Albo d’oro - Video con volti, paesi e lingue degli autori premiati nelle 11 edizioni passate del Premio Ostana.

Presentazione della seconda giornata di incontri - Ines Cavalcanti, direttrice artistica del festival, presenta l’edizione speciale del Premio Ostana: nascita del progetto online e condivisione del programma.

ore 16:10

Una storia per i bambini italiani dagli antipodi del mondo:

WITI IHIMAERA LEGGE UN RACCONTO MAORI inedito in italia

Witi Ihimaera, neozelandese, è il primo autore maori a pubblicare sia una raccolta di racconti, Pounamu Pounamu (1972), sia un romanzo, Tangi (1973); nella sua lunga carriera ha scritto anche per il teatro e per il cinema (da una sua storia – che a breve uscirà in una nuova edizione a cura di Bompiani ragazzi - è tratto il pluripremiato film La ragazza delle balene). Negli anni ha ottenuto molti riconoscimenti, tra cui il NZ Prime Minister’s Award for Literary Achievement, e nel 2017 in Francia è stato nominato Cavaliere dell’ordine delle Arti e delle Lettere.

Si rivolge ai bambini italiani dagli antipodi del mondo, per raccontare una storia di abbracci: The Little Kowhai Tree, ovvero “La piccola pianta Kowhai”, il cui fiore è considerato un simbolo nazionale per la Nuova Zelanda.

ore 16:20

Messaggi dall’Euskal Herria: riflessioni poetiche “pandemiche” nella lingua più antica, ancora parlata, d’Europa.

Il basco, lingua preindoeuropea ancora viva, esempio di resistenza, esistenza ed insistenza di un popolo che ha saputo dar importanza alla propria voce e alle parole, non poteva mancare in questa edizione speciale online del Premio Ostana 2020. Oltre al contributo arrivato dallo scrittore e poeta Harkaitz Cano (Premio Internazionale 2011) l’incontro sarà un’occasione di riflessione su lingua, politica e società basca con la traduttrice e politica Lurdes Auzmendi (Premio Traduzione 2016).

a cura di Maria Teresa Atorino

ore 17:00 - BOB HOLMAN

> La promozione della diversità linguistica nel mondo: l’esempio di Khonsay

Khonsay – Poem of Many Tongues (2015, 15’) di Bob Holman. Una video-poesia formato da cinquanta versi, ognuno dei quali viene pronunciato da un parlante di una lingua diversa.

Sottotitoli in italiano a cura di Silvia Mentini, traduttrice.

> BOB HOLMAN in diretta da New York

Conversazione in diretta con Valentina Musmeci

Nato nel Kentucky e trasferitosi presto a New York, Bob Holman ha fatto della poesia e della lingua la sua ragione di vita, diventando un punto di riferimento per la comunità poetica statunitense e per la difesa delle lingue in pericolo di estinzione in tutto il mondo. Secondo il New Yorker “Bob Holman è stato il promotore postmoderno più attivo nel portare la poesia nei caffè e nei bar dai tempi di Ferlinghetti”. L’amore per l’oralità e l’impegno come attivista della parola hanno permeato tutta la sua opera poetica e lo hanno portato a viaggiare per il mondo per preservare e sostenere patrimoni culturali e linguistici fortemente connessi agli ambienti e agli ecosistemi in cui si sono radicati.

a cura di Valentina Musmeci, scrittrice.

ore 18:00

CONTACH. DECLINAZIONI DI UN EFFETTO SOCIALE

Performance artistico-musicale dei Blu L’Azard: Peyre Anghilante, Flavio Giacchero, Marzia Rey, Gigi Ubaudi. Dalle Valli Francoprovenzali alle Valli Occitane, un’imprecazione rivela la presenza dell’epidemia nella storia e nella memoria sociale. Il concetto di contagio viene declinato nelle più diverse accezioni, negative e positive, facendo incontrare il genere musicale della ballata con la narrazione e con la poesia.

Performance a cura di Blu L’Azard, gruppo musicale.

ore 18:15

DIVDAOLENN. La mania del confinamento

Videoclip

Antony Heulin, Premio Giovani 2013, è un poeta bretone. Dalla quarantena ha realizzato un divertente videoclip in cui radicalizza sogni e manie del confinamento a partire da un dittico: La bella e laboriosa Madonna e Il brutto homo vacansus. Introduce il video un suo ricordo sulla partecipazione al Premio Ostana.

a cura di Antony Heulin, poeta bretone

ore 18:30

Conversazione con KOLA TUBOSUN, Premio Ostana Speciale anno 2016

Sono un linguista interessato alla crescita, allo sviluppo e al sostentamento della lingua Yorùbá e di altre lingue nigeriane. Mi occupo di letteratura, di istruzione, di governance e tecnologia delle lingue nel XXI secolo”.

Tubosun svolge da diversi anni un lavoro importante sulla lingua Yorùbá, occupandosi della lessicografia con Google per la traduzione dal nigeriano all'inglese e per la fruizione della lingua Yorùbá nei media e nelle piattaforme social di tutto il mondo (l'esperimento di traduzione condotto su Twitter lo ha visto insignito del premio africano come Innovatore d'onore nel 2016). Nella sua attività di linguista collabora con il team di Google che ha sviluppato l'accento nigeriano, con inoltre l'inserimento di diversi vocaboli nigeriani nel dizionario inglese dello scorso anno. La Nigeria è anche la patria del mercato di internet più grande di tutta l'Africa e colossi come Google e Twitter si stanno dedicando a specializzare i propri servizi per l'utenza “English nigerian”.

Conversazione in diretta a cura di Valentina Musmeci, scrittrice

ore 19:10

ROCCAVIONE: LA REINA JANA E LA PESTILENZA DEL 1348

Performance artistica tratta in anteprima dallo spettacolo di lettura e musica in lingua occitana “Cuneo-Nizza”

Durante il suo viaggio da Napoli verso la Provenza, la regina Giovanna d’Angiò pensò bene di fermarsi qualche giorno presso il castello di Renostia, a Roccavione, su un'altura all'imbocco della val Vermenagna. Negli stessi giorni iniziarono a morire gli uomini, le bestie, di un morbo sconosciuto, indefinibile, contro il quale nessuna cura era efficace. Per i pochi scampati, la causa era lei… Una leggenda roccavionese racconta le origini della peste del 1348.

a cura di Daniele Dalmasso e Luca Pellegrino, artisti

DALLE ore 19:30 ALLE ore 20:30

LETTERE DA OSTANA – secondo giorno

> Andrea Nicolussi Golo, Premio Nazionale 2011 (lingua cimbra, Italia)

Sarà possibile?

> Joan Isaac, Premio Composizione Musicale 2018 (lingua catalana, Spagna)

Aprile

> Lurdes Auzmendi, Premio Traduzione 2016 (lingua basca, Spagna)

Niente di nuovo sotto il cielo

> Harkaitz Cano, Premio Internazionale 2011 (lingua basca, Spagna)

Imparare quello che sai

> Lance David Henson, Premio Internazionale 2014 (lingua cheyenne, Usa)

Sto cercando il tuo volto

> Franca Masu, Premio Composizione Musicale 2019 (lingua catalana algherese, Italia) Solitudine

> Maria Clara Sharupi Jua, Premio Internazionale 2016 (lingua shuar, Ecuador)

Najánamu etserkamu – Il ritorno di Etsa e Iwia

> Tuntiak Katan, Premio Giovani 2011 (lingua shuar, Ecuador)

Kakàram Sunkur – Pandemia

> Jacques Thiers, Premio Internazionale 2015 (lingua corsa, Corsica)

Stà in casa, ma stà in casa

ore 20:30

VOCI E SUONI DAL SALENTO GRIKO

Il griko, la minoranza linguistica storica della Grecìa salentina, sarà presente nell'edizione speciale online del Premio Ostana 2020. Da una terra da sempre ponte sul Mediterraneo un messaggio per un mondo sempre più globale. Flavio Giacchero, etnomusicologo, introduce la musica e le parole del musicista e cantautore Rocco De Santis e di Salvatore Tommasi, che da molto tempo si occupa del recupero e della valorizzazione della lingua e della cultura greco-salentina. Liriche grike composte durante il confinamento.

a cura di Flavio Giacchero, Rocco De Santis, Salvatore Tommasi

ore 20:50

LINGUA BERBERA O TAMAZIGHT?

Tre intellettuali kabili a Ostana

Nel 2017 il Premio Ostana ha ospitato tre esponenti di spicco del mondo amazigh-Kabyl (Algeria). La loro lingua fa parte della famiglia linguistica “berbera” o “tamazight”. Qual è la differenza? Lo ha spiegato Mohand Tilmatine, professore ordinario di Lingue e Culture Berbere presso l’Università di Cadice, in un documentario inedito, realizzato da Andrea Fantino a partire da un'intervista condotta proprio tre anni fa ad Ostana: “tamazight” è l'equivalente politicamente corretto di “berbero”. La parola berbero ha chiari origine greco-latine: per i Romani, “barbari” erano per esempio i popoli germanici, mentre per gli arabi erano le popolazioni autoctone del nord-africa, che nel corso dei secoli hanno sottomesso e dominato”.

Sarà proprio Mohand Tilmatine a introdurre la video-intervista documentario del quale è protagonista con lo scrittore Salem Zenia e Samir Aït Belkacem, regista specializzato in doppiaggio.

a cura di Mohand Tilmatine e Andrea Fantino

ore 21:30 - Omaggio a Luis Sepúlveda

5 LINGUE, 1 MUSICISTA, 7 STRUMENTI, 1 FIABA

Maratona di lettura incrociata de La Gabbianella e il Gatto di Luis Sepúlveda nelle lingue madri: sardo (Diego Corraine), catalano algherese (Carla Valentino), tabarchino (Margherita Crasto), occitano alpino (Dario Anghilante) e francoprovenzale (Matteo Ghiotto).

Papiros edizioni è nata più di trent'anni fa per dare scrittura moderna e visibilità al sardo, anche con opere di grandi autori della letteratura internazionale rivolte soprattutto ai bambini. In questo quadro, è parsa una scelta obbligata la traduzione in sardo di opere di Luis Sepúlveda e in particolare dell’opera emblematica della sua visione del mondo, Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare. Si sono aggiunte, poi, le traduzioni in algherese, tabarchino, occitano alpino e francoprovenzale, per sottolineare l’universalità del suo messaggio e per portare queste lingue a pieno titolo nel mondo della grande letteratura. Diego Corraine sarà la voce sarda, Margherita Crasto quella tabarchina, Carla Valentino presterà la sua voce alla versione catalano-algherese. Dalla Sardegna si passerà al Piemonte, con Dario Anghilante a recitare il brano occitano, e Matteo Ghiotto a leggere l'ultima parte della fiaba in francoprovenzale. Le letture saranno sonorizzate dal musicista ed etnomusicologo Flavio Giacchero con una performance tra improvvisazione e scrittura.

a cura di Papiros edizioni, Diego Corraine, Andrea Fantino, Flavio Giacchero

ore 22:00

LA RISPOSTA DELLE LINGUE MADRI AL CORONAVIRUS

Il regista e produttore Tore Cubeddu racconta l’esperienza della televisione sarda EjaTV ai tempi del Covid-19, introducendo un montaggio di estratti video raccolti in rete che documenta la vivacità e la varietà di risposte delle lingue indigene e minoritarie di fronte all’emergenza: dalla campagna di informazione condotta dalla Chambra d’Oc in occitano e francoprovenzale, ai canti in minorchino dei vigili municipali, passando per i video tutorial sul lavaggio delle mani realizzati dagli aborigeni australiani.

a cura di Tore Cubeddu

ore 22:10

Documentario: LANGUAGE MATTERS WITH BOB HOLMAN

Scritto da Bob Holman, diretto da David Grubin, è un documentario trasmesso dalla PBS nel 2015, che parla della rapida estinzione di molte lingue del pianeta e della loro lotta per la sopravvivenza. Bob Holman accompagna lo spettatore in Australia, Galles e Hawaii per riflettere sul valore della diversità linguistica nel mondo.

In prima visione in Italia, versione sottotitolata da Silvia Mentini.

a cura di Bob Holman e Silvia Mentini

ore 00:00 - Saluti finali

occitan

PRÈMI OSTANA

Scritture in Lenga Madre / Escrituras en lenga maire

edicion speciala online

dins las jornadas de venre 5 e sande 6 de junh 2020

Programa di encòntres

Venre 5 de junh 2020

16h30

SALUTS, PALMARÉS, PRESENTACION DE LA PREMIERA JORNADA

Saluts institucionals da Ostana – abo Silvia Rovere, Sendiquessa de la Comuna d’Ostana, e de Giacomo Lombardo, President de la Chambra d’òc.

Palmarés – Videoclip abo lhi morres, lhi país e las lengas di autors premiats dins las 11 edicions passaas dal Prèmi Ostana.

Presentacion de la premiera jornada d’encòntresInes Cavalcanti, directritz artística dal festenal, presenta l’edicion especiala dal prèmi Ostana: naissença dal projèct online e condivision dal programa. Preparacion al Decènni Internacional de las Lengas Indígenas 2022-2032.

16h50

ESCRITURAS INDÍGENAS: POÈTAS E CONTAIRES DE L’AMÈRICA CENTRALA

Conferença de Maurizio Gnerre, linguísta antropòlog

De mai en mai las jovas generacions di pòples indígens escrivon dins lors lengas maires e produon de tèxts literaris, poètics e narratius.

Maurizio Gnerre, linguísta antropòlog, es Professor ordinari de Linguística generala e d’Etnolinguística a l’Universitat de Naple L’Orientale. Consulent d’las Nacions Unias sus lhi tèmas d’las culturas indígenas e minoritàrias, s’ocupa di drechs linguístics e culturals d’las minoranças europèas e latinoamericanas. Autor de nombrós ensags, a propausat a l’Unesco lo projèct “Adòpta una lenga minoritària”, actualament en cors d’expansion. Dins sa conferença contiarè son experiença sal champ e, en particular, introduirè lo mond de la poetessa shuar Maria Clara Sharupi Jua, per la quala ista curant l’edicion italiana dal libre de poesias “Tarimiat”.

18h00

POESIA CHEYENNE. L’act que fonda la sobrevivença d’una lenga.

Conversacion abo Lance David Henson - Prèmi Internacional 2014

Dins ma tribù nòstra lenga es un veïcul de conoissença. La poesia es lo messatgier preferencial di premiers pòples antics que se son forjats en lutant chasque jorns per sobreviure”.

Lance David Henson es un poèta Cheyenne. Es istat enlevat a Calumet, Oklahoma. Henson es headman dins la confrairia di Dog Soldiers Cheyenne, de la Native American Church (la Gleisa dal Peyote) e de l’American Indian Movement. A publicat 32 recuelhs de poesias, sas poesias son istaas reviraas en 23 lengas e sas òbras mostraas en 9 país. Es lo poèta natiu american vivent mai publicat e revirat.

a cura de Valentina Musmeci, escriveira

18h30

PÒPLES, AMBIENTS E LENGAS INDÍGENAS

Conferença de Valentina Musmeci, escriveira

Lhi pòples son sot atac en tot lo mond e ente lo son encara de mai decò l’ecosistèma que lhi environa en en grau dangier. Dins lor cas, defénder una cultura e una lenga signífica defénder un ecosistèma. Valentina Musmeci a menat d’unas recèrchas fotogràficas sus lhi pòples natius, sus l’alimentacion d’las retnas e sal rapòrt di enlevaires Sami abo aquel animal especial, sus la pastorícia dins las valadas dolomíticas e dins las resèrvas di natius americans. Per lo prèmi Ostana contiarè si viatge e las estòrias que a encontrat.

18h50

LA POESIA ENTAL MOND, LO MOND DINS LA POESIA

a cura de Aurélia Lassaque, poetessa.

Aurélia Lassaque, Prèmi Ostana Lenga Occitana ental 2011, partatja son experiença ental “mond di poètas” e son contribut a la “ret dal Prèmi Ostana” gràcias a lhi encòntres abo Mehmed Altun, Niillas Holmberg, Tsead Brunja, Josephine Bacon.

19h20

UN RACÒNT JAMAI CONTIAT – Entrevista a a Josephine Bacon

Documentari inédit de Andrea Fantino a partir da un’entrevista de Ines Cavalcanti a Josephine Bacon – Prèmi Ostana Internacional 2017 – poetessa de lenga innu (Québec, Canada): “Nos a chalgut abandonar çò que avíem de preciós dins nòstra anma. La memòria di vielhs, nòstra lenga, fachs de tèrra, de musc, de liquens, de caribù, de flums, de lacs, de montanhas, de còstas marinas. Nos an fach desmentiar nòstra identitat originària.

a cura de Andrea Fantino e Ines Cavalcanti

Da 20h00 a 21h00

LETRAS DA OSTANA – premier jorn

> Adil Olluri, Prèmi Internacional 2018 (lenga albanesa, Kosovo)

Letra a mi amís italians

> Aleksej Leontiev, Prèmi Traduccion 2018 (lenga chovasha, Rússia)

Degun es arribat a eschancar las raïtz ai chovash

> Til Stegmann, Prèmi Especial 2019 (lenga catalana, Espanha)

Solidarietat e egoïsmes ai temps dal Covid-19

> Diego Corraine, Prèmi Traduccion 2012 (lenga sarda, Itàlia)

Generacions preciosas per la transmission linguística

> Arturo Viano, Prèmi Traduccion 2010 (lenga occitana, Itàlia)

Coma es difícil concentrar en doas paraulas

> Mans de Breish, Prèmi Composicion Musicala 2018 (lenga occitana, França)

Da ma fenèstra ai sumiat

> Joan Ganhaire, Prèmi Lenga Occitana 2016 (lenga occitana, França)

Diari dal Perigòrd (lesut da Dario Anghilante)

> Aurelia Lassaque, Prèmi Lenga Occitana 2011 (lenga occitana, França)

Me farai sorga

> Anthony Aquilina, Prèmi Traduccion 2014 (lenga maltesa, Malta)

Traduccion de l’incipit de “La pèst” de Albert Camus

Joan Larzac e Gerard Zuchetto: un poèta e un trobador en isolament

a cura dal CIRDOC - Institut occitan de cultura

Las respòstas dal preire-poèta de Montpelhier e dal trobador contemporàneu a la crisi mondiala liaa al Covid-19.

Joan Larzac (prèmi lenga occitana 2013) es poèta, preire, militant o occitanista, reviraire, editor, a jamai separat son empenh occitan da la creacion literària e da la recèrcha teològica; Gérard Zuchetto (prèmi lenga occitana 2019) es compositor, autor, editor, director de festenals, a dedicat sa vita a l’art di trobadors occitans. Serè interessant sentir lor racònt de la quarantena.



Da 21h00 – Lo mond occitan e las epidemias

LA PÈST DINS L’ATGE MESAN OCCITAN: UN RETRACH EN MÚSICA.

a cura de Simone Lombardo, musicaire

Performance artística abo semiton, viola, flaütas, cornamusas acompanhaa da de lecturas de tèxts de Max Rouquette.

MAX ROUQUETTE E LA PÈST DE MONTPELHIER

Conversacion en dirècta de Matteo Rivoira abo Monica Longobardi, docenta de filologia romànica a l’Universitat di Estudis de Ferrara.

La Cèrca de Pendariès è un romanç de Max Rouquette (1908-2005) – entre lhi pus grands autors occitans dal ‘900 – centrat sus las epidemias de pèst que flageleron la Provença e Montpelhier a la meitat dal ‘500. Lo protagonista es un mètge OCUPAT dins la recèrcha scientífica. Rouquette, mètge el tanben, prèsta a son Pendariès lhi torments d’un estudiós a las presas abo lhi límits d’las conoissenças scientíficas sal Grad Mal que se deschaena dins sa vila e tua si chars. Mas son diari es decò un esgard impietós sus la societat qu’espécula sal clima de terror e de pànic, la corrupcion di governadors, lhi charlatans e lhi elisir, las supersticion e l’aviliment d’las relacions socialas. Profètic, d’un qualque biais, sus çò que nos trobem a viure encuei.

a cura de Matteo Rivoira, docent de Dialectologia romànica a l’Universitat di Estudis de Turin

ROLAND PÉCOUT LES MAX ROQUETTE

a cura dal CIRDOC – Institut occitan de cultura e de Ràdio Lenga d’Òc

L’escriveire occitan Roland Pécout les un extrach da La cèrca de Pendariès de Max Roquette.

22h30 – OMATGE A LA LENGA OCCITANA

La creacion occitana «confinaa»: qualas rupturas, quala continuitat?

a cura dal CIRDOC – Institut occitan de cultura e de Ràdio Lenga d’Òc

Mélanie Laupies (Université Paul Valéry Montpellier 3), Bruno Cécillon (director de Ràdio Lenga d’Òc), Gisèla Naconaski (jornalista) e Marion Cornet (dal CIRDOC) òspiton en cò de Ràdio Lenga d’Òc a Montpelhier tres di autors occitans que son istats premiats dins las edicions passaas: en dirècta da la demora de Ràdio Lenga d’Òc a Montpelhier Mathieu Poitavin, Danielle Julien e Roland Pécout contiarèn lor experiença a Ostana e çò que lo Prèmi a rendut possible dins lhi ans.

Seguirè un omatge a d’autri autors en lenga occitana premiats a Ostana: Max Rouquette, Yves Rouquette, Aurélia Lassaque, Sèrgi Bec, Joan Larzac, James Thomas, Joan Ganhaire, Gérard Zuchetto.

Sande 6 de junh 2020

16h00

Palmarés e presentacion de la seconda jornada d’encòntres

Palmarés – Videos¡ abo morres, país e lengas di autors premiats dins las 11 edicions passaas dal Prèmi Ostana.

Presentacion de la seconda jornada d’encòntresInes Cavalcanti, directritz artística dal festenal, presenta l’edicion especiala dal Prèmi Ostana: naissença dal projèct e condivision dal programa.

16h10

Un’estròria per lhi filhets italians da l’autre cant dal mond:

WITI IHIMAERA LES UN CÒNTE MAORI inédit en Itàlia

Witi Ihimaera, Neozelandés, es lo premier autor maori a publicar tant un recuelh de còntes, Pounamu (1972), que un romanç , Tangi (1973); dins sa lònja carriera a escrich decò per lo teatre e lo cínema (da una sia estòria – que d’aicí gaire salherè dins una nòva edicion a cura de Bompiani ragazzi – es tirat lo film pluripremiat

La ragazza delle balene). Enti darriers ans a obtengut ben de reconoissiment, entre lhi quals lo NZ Prime Minister’s Award for Literary Achievement, e ental 2017 en França es istat nominat Cavalier des Arts e des Letras.

S’adreça ai filhets italians da l’autre cant dal mond, per contiar un’estòria d’abraç: The Little Kowhai Tree, o ben “La pichòta planta Kowhai”, dont la flor es consideraa lo símbol nacional per la Nòva Zelanda.

16h20

Messatges da l’Euskal Herria: reflexions poèticas “pandèmicas” dins la lenga pus antica, encara parlaa, d’Euròpa.

Lo basc, lenga preindoeuropèa encara viva, exèmple de resistença, existença e insistença d’un pòple que a saubut donar importança a sa vòutz e a las paraulas, polia pas mancar dins aquesta edicion especiala online dal prèmi Ostana 2020. Lhi contributs que son arribats apartenon a dui representants de la cultura basca: l’esciveire e poèta Harkaitz Cano (Prèmi Internacional 2011) e la reviaraira e política Lurdes Auzmendi (Prèmi Internacional 2016).

Reflexion sus la lenga, la política e la societat basca.

a cura de Maria Teresa Atorino

17h00 – BOB HOLMAN

> La promocion de la diversitat linguística ental mond: l’exèmple de Khonsay

Khonsay – Poem of Many Tongues (2015, 15’) de Bob Holman. Una video-poesia formata da cinquanta vèrs, chascun di quals ven prononciat da un parlant d’una lenga diferenta.

Sostítols en italian a cura de Silvia Mentini, reviraira.

> BOB HOLMAN en dirècta da New York

Conversacion en dirècta abo Valentina Musmeci

Naissut ental Kentucky e se meirat lèu a New York, Bob Holman a fach de la poesia e de la lenga sa rason de vita, en devenent un’amira per la comunitat poètica estatunitensa e per la defensa d’las lengas en perilh d’extincion en tot lo mond. Second lo New Yorker “Bob Holman es istat lo promotor postmodèrn mai actiu ental portar la poesia enti cafè e enti bar dai temps de Ferlinghetti”. L’amor per l’oralitat e l’empenh coma activista de la paraula an permeat tota son òbra poètica e l’an portat a viatjar per lo mond per preservar e sostenir de patrimònis culturals e linguístics fortement liats a lhi ambients e a lhi ecosistèmas ente se son radicats.

a cura de Valentina Musmeci, escriveira

18h00

CONTACH. DECLINACIONS D’UN EFÈCT SOCIAL

Performance artística-musicala di Blu L’Azard: Peyre Anghilante, Flavio Giacchero, Marzia Rey, Gigi Ubaudi. Da las Valadas Francoprovençalas a las Valadas Occitanas, un’imprecacion revèla la presença de l’epidemia dins l’estòria e dins la memòria sociala. Lo concèpt de contach ven declinat dins las accepcions pus difefentas, negativas e positivas, en fasent encontrar lo genre musical de la balada abo la narracion e la poesia.

Performance a cura di Blu L’Azard, grop musical

18h15

DIVDAOLENN. LA MANIA DAL CONFINAMENT

Videoclip

Antony Heulin, Prèmi Joves 2013, es un poèta breton. Da la quarantena a realizat un divertent videoclip ente radicaliza de sumis e de manias dal confinament a partir da un díptic: La bèla e laboriosa Madòna e Il brut homo vacansus. Introdui lo video un siu recòrd sus la participacion al Prèmi Ostana.

a cura de Antony Heulin, poèta breton

18h30

Conversacion abo KOLA TUBOSUN, Prèmi Ostana Especial 2016

Siu un linguista interessat a la creissua, al desvolopament e al sostentament de la lenga Yoruba e d’autras lengas nigerianas. M’ocupo de literatura, d’intruccion, de governance e tecnologia d’las lengas dal sècle XXI”.

Tubosun mena da un pauc d’ans un trabalh important sus la lenga Yoruba, es s’ocupant de la lexicografia abo Googlr per la traduccion dal nigerian a l’anglés e per l’emplec de la lenga Yoruba enti mèdias e las plataformas social de tot lo mond (l’experiment de traduccion menat sus Twitter l’a vist decorat. dal prèmi african coma Innovator d’onor ental 2016). Dins son activitat de linguísta collàbora abo lo team de Google que a desvolopat l’accent nigerian, en inserent de mai divèrs vocables nigerians ental diccionari anglés de l’an passat. La Nigèria es decò la pàtria dal marchat de internet pus grand de tota l’Àfrica e de colòsses coma Google e Twitter s’iston dedicant a especializar lors servicis per l’utencça “English nigerian”.

Conversacion en dirècta a cura de Valentina Musmeci, escriveira

19h10

ROCAVION: LA REINA JANA E LA PESTILENÇA DAL 1348

Performance artística sortia en avant-premiera da l’espectacle de lectura e música en lenga occitana “Cuneo-Nizza”

Durant son viatge da Naple vèrs la Provença, Giovanna d’Angiò penset ben de se fermar qualque jorn al chastèl de Renostia, a Rocavion, su un'autura a l’intrada de la val Vermenanha. Enti mesmes jorns comenceron a murir lhi òmes, las bèstias, d’un mòrbe desconoissut, indefinible, còntra lo qual deguna cura era eficaça. Per lhi gaires salvats, la causa era ilhe… Una legenda rocavionesa còntia las originas de la pèst dal 1348.

a cura de Daniele Dalmasso e Luca Pellegrino, artistas

Da 19h30 a 20h30

LETRAS DA OSTANA – second jorn

> Andrea Nicolussi Golo, Prèmi Nacional 2011 (lenga cimbra, Itàlia)

Serè possible?

> Joan Isaac, Prèmi Composicion Musicala 2018 (lenga catalana, Espanha)

Abril

> Lurdes Auzmendi, Prèmi Traduccion 2016 (lenga basca, Espanha)

Ren de nòu dessot lo cèl

> Harkaitz Cano, Prèmi Internacional 2011 (lenga basca, Spagna)

Emprene çò que sas

> Lance David Henson, Prèmi Internacional 2014 (lenga cheyenne, Usa)

Ren de nòu dessot lo cèl

> Franca Masu, Prèmi Composicion Musical 2019 (lenga catalana algueresa, Itàlia) Solituda

> Maria Clara Sharupi, Prèmi Internacional 2016 (lenga shuar, Usa)

Najánamu etserkamu – Lo retorn de Etsa e Iwia

> Tuntiak Katan, Prèmi Joves 2011 (lenga shuar, Ecuador)

Kakàkam Sunkur – Pandemia

> Jacques Thiers, Prèmi Internacional 2015 (lenga còrsa, Còrsica)

Ista en cò tiu, mas ista en cò tiu

20h30

VÒUTZ E SÒNS DAL SALENT GRÈC

Lo grèc, la minorança linguística estòrica de la Grecía salentina, serè presenta dins l’edicion especiala online dal prèmi Ostana 2020. Da una tèrra da sempre pònt sus la Mediterrànea un messatge per un mond sempre pus global. Flavio Giacchero, etnomusicòlog, introdui la música e las paraulas dal musicaire e chantautor Rocco De Santis e de Salvatore Tommasi, que da lòngtemp s’ocupa de la recuperacion e de la valorizacion de la lenga e de la cultura grèca-salentina. Líricas grècas compausaas durant lo confinament.

a cura de Flavio Giacchero, Rocco De Santis, Salvatore Tommasi

20h50

LENGA BÈRBERA O AMAZIGH? TRES INTELLECTUALS KABILS A OSTANA

Ental 2017 lo Prèmi Ostana a ospitat tres representat en vista dal mond amazigh-kabil (Algeria). La lenga kabila fai part de la familha linguística “bèrbera” o “tamazight”. Quala es la diferença? L’a explicat Mohand Tilmatine, professor ordinari de Lengas e Cuturas Bèrberas a l’Universitat de Càditz, dins un documentari inédit, realizat da Andrea Fantino a partir da l’entrevista realizaa tres an fa a Ostana: “tamazight” es l’equivalent politicament corrèct de “bèrber”. La paraula bèrber a de claras originas greco-latinas: per lhi romans, “barbars” eron per exèmple lhi pòples germànics, dal temp que lhi arabes eron de populacions autòctonas dal nòrd-àfrica, qu’enti sècles an somés e dominat”.

Serè lo mesme Mohand Tilmatine a introduire la video-entrevista documentari dal qual es protagonista abo l’escriveire Salerm Zenia e Samir Aït Belkacem, regista especializat en doblatge.

a cura de Fredo Valla e Andrea Fantino

21h30

5 LENGAS, 1 MUSICAIRE, 7 ENSTRUMENTS, 1 FABLA

Maratòna de lectura encroseaa de La Gabbianella e il Gatto de Luis Sepúlveda dins las lengas maires: sard (Diego Corraine), catalan alguerés (Carla Valentino), tabarquin (Margherita Crasto), occitan alpin (Dario Anghilante) e francoprovençal (Matteo Ghiotto).

Papiros edizioni es naissua mai de trent’ans fa per donar un’escritura modèrna a de visibilitat al sard, bèla abo d’òbras de grands autors de la literatura internacionala adreçaas sobretot ai filhets. Dins aqueste quadre, es pareissua una chausia obligaa la revirada en sars d’òbras de Luis Sepúlveda e en particular de l’òbra emblemàtica de sa vision dal mond, Estòria d’una gabianèla e dal chat que lhi mostret a volar. Se son jontaas, puei, la reviradas en alguerés, tabarquin, occitan alpin e francoprovençal, per remarcar l’universalitat de son messatge e per portar aquestas lengas a plen títol ental mond de la granda literatura. Diego Corraine serè la vòutz sarda, Margherita Crasto aquela tabarquina, Carla Valentino prestarè sa vòutz a la version catalana-algueresa. Sa la Sardenha se passarè al Piemont, abo Dario Anghilante a recitar lo tòc occitan e Matteo Ghiotto a léser la darriera part de la fabla en francoprovençal. Las lecturas serèn sonorizaas dal musicaire e etnomusicòlog Flavio Giacchero abo una performance entre improvisacion e escritura.

a cura de Papiros edizioni, Diego Corraine, Andrea Fantino, Flavio Giacchero

22h00

LA RESPÒSTA D’LAS LENGAS MAIRES AL CORONAVIRUS

Lo regista e productor Tore Cubeddu còntia l’experiença de la television sarda EjaTV ai temps dal Covid-19, en introdusent un montatge d’extrachs video reculhits en ret que documenta la vivacitat e la varietat de respòstas d’las lengas indígenas e minoritarias derant l’emergença: da la campanha d’informacion menaa da la Chambra d’òc en occitan e francoprovençal ai chants en minorquin di vígils municipals, en passant per lhi video tutorial sal lavatge d’las mans realizats da lhi aborígens australians.

a cura de Tore Cubeddu

22h10

Documentari: LANGUAGE MATTERS WITH BOB HOLMAN

Escrich da Bob Holman, dirijut da David Grubin, es un documentari transmés da la PBS ental 2015, que parla de la ràpida extincion de ben de lengas dal planeta e de lor luta per la sobrevivença. Bob Holman acompanha l’espectator en Austràlia, Galles e Hawaii per reflechir sus la valor de la diversitat linguística ental mond.

En premiera vision en Itàlia, version sostitolaa da Silvia Mentini.

a cura de Bob Holman e Silvia Mentini

ore 00:00 - Saluts finals