Nòvas d’Occitània    Nòvas d'Occitània 2012

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Nòvas n.119 Desembre 2012

Diario di un Occitano di Calabria
Buon Natale occitano da Guardia Piemontese

Diari d'un occitan de Calàbria
Bòn Deneal occitan da La Gàrdia

di Domenico Iacovo

Diario di un Occitano di CalabriaBuon Natale occitano da Guardia Piemontese
italiano E' una terra dai confini non limpidamente delineati quella d'Occitania, si pensa si estenda dalla Val d'Aran in Spagna alle Valli Occitane del Piemonte ma così facendo si rischia di condannare all'oblio una piccola grande comunità occitana, tanto occitana quanto la Val Varaita, la comunità di Guardia Piemontese in Calabria.

La sua storia è nota, il borgo di La Gàrdia venne fondato intorno al XIII secolo da esuli valdesi (secondo alcuni, discendenti diretti dei potenti di Tolosa) provenienti dalle Valli Pellice, Varaita e Germanasca. Oggi, a circa 700 anni di storia, i Guardioli parlano ancora l'antica lingua d'Oc e cercano con ogni mezzo a disposizione di difenderla e divulgarla; se l'Occitania è una nazione proibita, la Gàrdia è un'ambasciata altrettanto proibita!
Iniziai a capire di avere qualcosa di diverso quando, all'età di tre anni, a scuola dell'infanzia, dovetti
affrontare la prima dura sfida, dovetti imparare una nuova lingua: l'italiano! E attenzione, non sono nato molto temo fa...questa faccenda è avvenuta nel 1993, e due anni dopo, nel '95 toccò a mio fratello superare lo stesso ostacolo.
A casa si è sempre parlato Guardiol e nonno Martin, italianizzato Martino (proprio come nella Val
Germanasca o San Martin appunto!) ci ha sempre tenuto a sottolineare che lui non è proprio italiano perchè prima di tutto è Guardiolo...e Guardiolo per lui che oggi ha ottant'anni significa “Occitano”, neologismo per la variante dialettale guardiola che è rimasta isolata per secoli.
E se è vero che la tarantella è una delle danze preferita da dòn (nonno in guardiolo) è anche vero che quella “Barboira” della Val Maira (“barboira” in guardiolo significa “maschera di carnevale”) gli ricorda tanto quei valzer che suonavano i vecchi guardioli quando lui era un bambino.
Circa il 70% del lessico guardiolo è uguale al lessico delle varianti occitane delle Valli Piemontesi e, secondo alcuni studi recenti, l'abito tradizionale femminile, in particolari la foggia, è simile agli abiti nobili medievali utilizzati nel sud della Francia al tempo dei Rouerge... insomma simile agli abiti delle Contesse di Tolosa!
Guardia Piemontese, questa piccola isola occitana, quasi a metà strada tra Africa ed Europa, ha davvero tanto da narrare e spiegare...occorrerebbe visitarla ed abitarla un po' per capire cosa davvero racchiude!
Il 19 Settembre 2010 , alcuni guardioli si sono riuniti ed hanno costituito l'Associazione Culturale Occitana di Guardia Piemontese...la Gàrdia d'O.c.
Regola l'art.4: “L’Associazione Culturale Occitana Gàrdia d'O.c ha come finalità: organizzare eventi culturali e convegni, ripristino e conservazione delle antiche tradizioni locali, spettacoli musicali e teatrali, opere di sensibilizzazione circa l'identità socio-culturale di Guardia Piemontese, ricerche e opere di divulgazione culturale. Persegue esclusivamente finalità di solidarietà sociale e di carattere culturale [...]
Alla riunione di costituzione ero presente anch'io... ah, a proposito... io sono Domenico Iacovo, sono occitano, ho 22 anni e studio Economia e Commercio presso l'Università degli Studi della Calabria...quel 19 Settembre, i presenti mi nominarono Presidente dell'Associazione Gàrdia d'O.c con il 100% dei voti...e promisi una serie di cose a me stesso ed agli associati:

1) Costituire un gruppo musicale occitano guardiolo
2) Creare luogo d'incontro, discussione e interesse culturale
3) Creare una rete di rapporti tra esponenti delle altre minoranze linguistiche di Calabria.
4) Creare seri e saldi legami con la “Madrepatria Occitana”
5) Onorare il lavoro dei vecchi occitanisti guardioli (uno tra tutti Eros Marcello Gai)
6) Divulgare la storia e la lingua occitana
7) Riaccendere il più possibile l'animo d'Oc dei Guardioli
8) Fare della diversità linguistica una ricchezza per il territorio.
9) Lavorare con i Guardioli per i Guardioli.

E sì...è stata dura ma alla fine ce l'abbiamo fatta!
Oggi l'Associazione Gàrdia d'O.c è il maggiore (se non l'unico) centro culturale,sociale ed artistico occitano del sud Italia...50 iscritti ufficiali, 50 pubblici eventi in 24 mesi, recensioni e pubblicazioni in Italia e all'Estero, legami con centri culturali occitani di Francia, Catalogna e Piemonte, Gemellaggi e Premiazioni, sostegno delle istituzioni e legame saldo con la popolazione....insomma la piccola Gàrdia d'O.c, in soli due anni ha fatto capire ai vecchietti come dòn Martin che definirsi solo “Guardiolo” significa limitarsi...è necessario sentirsi “Occitani”, prendere la bandiera rossa con al centro la croce di Tolosa e farla sventolare con orgoglio e fierezza! Con i vecchietti è stata più dura ma ce l'abbiamo fatta!...molto più semplice con i bambini...tutti, e dico TUTTI i bambini di Guardia Piemontese conoscono, cantano ed interpretano Se Chanta (a noi più grandi insegnato anni fa da militanti occitani di qualità come i membri della cara Chambra d'Oc!)...e sanno cosa rappresenta questo canto...significa avvicinarsi al Piemonte, scorgere le Alpi e sentirsi a casa...essere in Occitania!
E quando i bambini mi vedono per strada e mi salutano facendo salti mortali per attirare la mia attenzione, quando i genitori vengono da me per organizzare un qualche evento “occitano” per i loro figli, quando i vecchietti mi aspettano sotto la vecchia acacia per raccontarmi quella certa cosa antica quanto il volto della terra, quando sento suonare o cantare l'inno occitano e quando una bambina mi chiede un ciondolo con la croce occitana da appendere alla sua catenina preferita, beh... lì mi sento fiero, mi sento ancora più occitano di prima e trovo nuova forza, nuove idee... voglia d'Oc!
Lo scorso 4 Agosto, il Gruppo musicale occitano Vent de Nòtes, amministrato dalla Gàrdia d'O.c e diretto da Valentina Tundis, ha portato sulla scena il Musical “Marianna” , testo e musica scritti da me che “studio”musica da 10 anni ormai...
“Marianna”, il primo musical di matrice occitana guardiola della storia, non solo ha registrato il “tutto esaurito” ma il vero miracolo è consistito nel racchiudere nel cast circa 40 ragazzi del luogo...un tempo ragazzini, ora ragazzi d'Oc!...40 ragazzi hanno lavorato, con il cuore in mano per la promozione della propria cultura occitana!... e a fine spettacolo molti hanno detto : “Sarebbe bello portare Marianna in Piemonte!”.
La Gàrdia d'O.c è il centro occitano di Guardia Piemontese e Guardia Piemontese è un centro occitano in un Europa in cui gli Stati Sovrani sembrano sempre più deboli e flessibili verso la costituzione di Nazioni più piccole, forti ed autentiche... proprio come la Nazione Occitana.
La piccola Associazione, lavora ogni giorno con persone di ogni età al fine unico di rafforzare, difendere e divulgare ciò di occitano che Guardia conserva.
Inaugurato poche settimane fa il Laboratorio di Musica, Canto e Ballo Occitano per bambini e prossima l'inaugurazione del Laboratorio di Lingua, Storia e Letteratura Occitana... insomma... piccoli occitani crescono!
Natale è prossimo, i colli de La Gàrdia s'imbiancano proprio come le vette delle Alpi... “lo fuèc al se quierva e lo cièl al se enquiaussa...l'es temp de neu...lo Bambin al s'encamina!” (il fuoco si copre ed il cielo si chiude...è tempo di neve...il Bambinello si mette in viaggio!). Nella viva speranza di un felice e sereno Natale, auguro a nome della Gàrdia d'O.c e quindi a nome dei Guardioli “Bon Dèinal e Bon 2013 ai fraires occitans dal Piemont, de la França e Espanha! Que lo Bambinòt al nous pòrte jòia, serenitat, força de combatter e tanta, tanta LIBERTAT!”
BON DEINAL OCCITANIA!

Domenico Iacovo

occitan Es una tèrra dai confins ren limpidament delineats aquela d'Occitània, se pensa que s'estende da la Val d'Aran en Espanha a las Valadas Occitanas dal Piemont, mas en fasent parelh se risca de condamnar a l'oblit una pichòta granda comunitat occitana, tant occitana coma la Val Varacha, aquela de La Gàrdia en Calàbria.

Son istòria es coneissua, lo borg de La Gàrdia foguet fondat a l'entorn dal sècle XIII da d'exiliats valdés (second qualqu'uns, descedents dirècts di potents de Tolosa) provenients da la Val Pelis, Germanasca e Varacha. Encuei, a environ 700 ans d'istòria, lhi gardiòls parlon encara l'anciana lenga d'òc e cerchon embe tuchi lhi meians a disposicion de l'aparar e la divulgar; se l'Occitània es una nacion proïbia, La Gàrdia es un'ambaissada autant proïbia!
Ai començat a comprene d'aver qualquaren de diferent quand, a l'atge de tres ans, a l'escòla mairala, m'a chalgut afrontar la premiera dura esfida, emprene una nòva lenga: l'italian! E atencion, siu pas naissut fai tant de temp... aquesta estòria es avengua ental 1993, e dui ans après, ental 1995, a tochat a mon fraire sobrar la mesma empacha.
A maison s'es sempre parlat gardiòl e peté Martin, italianizat Martino (pròpi coma en Val Sant Martin, justament!) lhi a sempre tengut a remarcar que el es pas pròpi italian perque derant de tot es gardiòl... e gardiòl per el qu'encuei a otant'ans vòl dir “occitan”, neologisme per la varianta dialectala gardiòla, qu'es restaa isolaa per de sècles.
E s'es ver que la tarantèla es una des danças preferias da dòn (petè en gardiòl), es decò ver que aquela “Barboira” de la Val Maira (“barboira” en gardiòl signífica “màsquera de carnaval”) lhi soven tant una d'aquelas valsas que sonavon lhi vielhs gardiòls quand era mainat.
A pauc près lo 70% dal lèxic gardiòl es parier al lèxic de las versions occitananas des valadas dal Piemont e, second d'estudis recents, la vèsta tradicionala de la frema, dins la forma e lhi particulars, es semblabla a lhi àbits nòbles medievals dal metzjorn de França al temp di Roèrgue... val a dir semblabla a lhi àbits de las contessas de Tolosa! La Gàrdia, aquesta pichòta isla occitana esquasi a meitat chamin entre Euròpa e Àfrica, a da bòn tant da contar e explicar... chaleria la visitar e la demorar un pauc per comprene çò que reclau verament!
Lo 19 de setembre qualqui gardiòls se son reünits e an constituït l'Associacion Culturala Occitana de La Gàrdia..., la Gàrdia d'Ò.c.
Règla l'article 4: “L'Associacion Culturala Occitana Gàrdia d'Ò.c a coma finalitat: organizar d'events culturals e de convenhs, restabliment e conservacion des anticas tradicions localas, espectacles musicals e teatrals, òbras de sensibilizacion sus l'identitat sòcio-culturala de La Gàrdia, recèrchas e òbras de divulgacion culturala. Perseguís exclusivament de finalitats de solidarietat sociala e de caràcter cultural(...)

A la reünion de constitucion ero present decò mi... ah, a prepaus d'aquò... mi siu Domenico Iacovo, siu occitan, ai 22 ans e estudiu Economia e Comèrci a l'Universitat de lhi Estudis de la Calàbria... aquel 19 de setembre lhi presents m'an nomat President de l'Associacion Gàrdia d'Ò.c embe lo 100% di vots... e ai promés una seria de causas a mi e a lhi associats:

1) Constituïr un grop musical occitan gardiòl
2) Crear de luecs d'encòntre, discussion e interès cultural
3) Crear una ret de rapòrts entre mèmbres des autras minoranças linguísticas en Calàbria
4) Crear de liams seriós e solides embe la “maire pàtria” occitana
5) Onorar lo trabalh di vielhs occitanistas gaerdiòls (un entre tuchi Eros Marcello Gai)
6) Divulgar l'estòria e la lenga occitana
7) Ravivar lo mai possigle l'esperit d'òc dedins lhi Gardiòl
8) Far de la diversitat linguística una richessa per lo territòri
9) Trabalhar embe lhi gardiòls per lhi gardiòls

E sí... es estaa dura, mas a la fins lhi l'avem facha!
Encuei l'Associacion Gàrdia d'Ò.c es lo major (se ren lo solet) centre cultural, social e artístic occitan dal sud Itàlia: 50 inscrichs oficials, 50 events públics en 24 mes, recensions e publicacions en Itàlia e a l'estrangier, de liams embe de centres culturals occitans de França, Catalonha e Piemont, beissonatges e premiacions, sosten des institucions e fòrt liam embe la populacion... en soma, la pichòta Gàrdia d'Ò.c en ren que dui ans a fach capir ai vielhets coma dòn Martin que se definir masque “gardiòl” vòl dir se limitar... chal se sentir “occitans”, prene lo drapèl ros embe al centre la crotz de Tolosa e far-la bandejar embe orguelh e fiertat!
Embe lhi vielhets es istaa mai dura, mas lhi l'avem facha! Ben pus simple es istat embe lhi filhets... tuchi, e diso TUCHI lhi filhets de La Gàrdia conoisson, chanton e intèrpreton Se Chanta (a nosautri pus grands mostrat da de militants de qualitat coma lhi membres de la chara Chambra d'Òc) e san çò que aqueste chant representa: vòl dir s'avesinar al Piemont, entreveire las Alps e se sentir a maison... èsser en Occitània! E quora las mainaas me veon per la via e me saluton en fasent de sauts mortals per atirar mon atencion, quora lhi genitors venon da mi per organizar qualque event “occitan” per lors filhets, quora lhi vielhets m'atendon dessot la vielha garzilha per me contiar aquela cèrta causa antica coma lo morre de la tèrra, quora sento sonar o chantar l'imne occitan e quora una filheta me demanda una pendent embe la crotz occitana da pénder a sa chaeneta preferia, beh... aquí me sento fier, me sento encara mai occitan de derant e tròbo una fòrça nòva, d'ideas nòvas... de vuelha d'òc!
Lo 4 d'avost passat lo grop musical occitan Vent de Nòtes, administrat da la Gàrdia d'Ò.c e dirèct da Valentina Tundis, a portat sus la scèna lo musical “Marianna”, tèxt e música escrichs da mi que estudiu música d'aüra enlai despuei 10 ans...
“Marianna”, lo premier musical de matritz occitana gardiòla de l'istòria, ren masque a registrat lo tot exaurit, mas lo ver miracle es estat butar dins lo cast a pauc près 40 filhs dal pòst... un temp de filhets, encuei de filhs d'òc!... 40 filhs an trabalhat embe lo còr en man per la promocion de la cultura occitana! E a la fins de l'espectacle ben de monde a dich: “Seria bèl portar Marianna en Piemont!”.
La Gàrdia d'Ò.c es lo centre occitan de la Gàrdia e La Gàrdia es un centre occitan d'una Euròpa ente lhi estats sovrans pareisson èsser sempre pus debles e soples devèrs la constitucions de nacions pus pichòtas, fòrtas e auténticas... pròpi coma la nacion occitana.
La pichòta associacion trabalha chasque jorn embe de personas de tot atge embe la soleta mira de defénder e divulgar çò que La Gàrdia garda d'occitan.
Fai pauc de setmanas avem inaugurat lo Laboratòri de Música, Cant e Bal Occitan per filhets e vai èsser inaugurat lo Laboratòri de Lenga, Istòria e Literatura Occitana . En soma, de pichòts occitans creisson! Lo Deneal vai arribar, las colinas de La Gàrdia s'emblanchon pròpiu coma las ponchas de las Alps... “Lo fuec al se quierva e lo cièl al se enquiaussa... l'es temp de neu... lo Bambin al s'encamina!”. Dins la viva esperança d'un Deneal seren e aürós, àuguro a nom de la Gàrdia d'Ò.c e donc a nom di gardiòls “Bon Dèinal e Bon 2013 ai fraires occitans dal Piemont,de la França e Espanha! Que lo Bambinòt al nous pòrte jòia, serenitat, força de combatter e tanta, tanta LIBERTAT!”
BON DEINAL OCCITANIA!



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