Nòvas d’Occitània    Nòvas d'Occitània 2014

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Nòvas n.133 Març 2014

“Nidus Haereticorum” - Il nido di eretici a Torino Comics

“Nidus Haereticorum” - Lo ni de lhi erètics a Torino Comics

Soggetto e sceneggiatura di Stefano Quaglia, disegni Silvano Beltramo e colori Rossano Stefanin

“Nidus Haereticorum” - Il nido di eretici a Torino Comics
italiano

L’eresia catara, osteggiata in territorio francese, valica le Alpi per trovare rifugio tra i paesi delle vallate piemontesi a ridosso del confine, territori dove i “Buoni Cristiani” sono ben radicati.

L’11, 12 e 13 aprile 2014, a Torino Comics (padiglione 2 del Lingottofiere di Torino), sarà presentato l’albo a fumetti “Nidus Haereticorum” delle Edizioni Chambra d’Òc. Soggetto e sceneggiatura di Stefano Quaglia, disegni Silvano Beltramo e colori Rossano Stefanin. Un articolo di approfondimento di Maria Soresina, completato da una breve bibliografia, permetterà di conoscere meglio i catari e la loro travagliata storia. L’intero progetto è coordinato da Ines Cavalcanti.

Nei giorni della fiera l’albo sarà disponibile in due edizioni: italiano e occitano, ad accompagnare la presentazione ci sarà una mostra di tavole originali.

L’intenzione è quella di pubblicare un fumetto che racconti le vicissitudini e le abitudini dei catari, i “Buoni Uomini”, attraverso gli occhi di un Perfetto e quelli di un suo detrattore, un inquisitore papale, cercando di essere il più possibile rigorosi dal punto di vista storico. Obbiettivo di questo albo è far nascere nel lettore la curiosità verso quel lontano periodo della storia medievale in cui il catarismo nacque, si diffuse e venne ferocemente contrastato, poiché tra le conseguenze del lungo periodo di repressione ci fu, tra l'altro, anche l'inizio del lento declino della cultura e della lingua occitana in tutto il meridione francese.

…“Oh protervia!” gridò Bernardo battendo il pugno sul tavolo. “Ripeti a memoria con bieca determinazione il formulario che si insegna nella tua setta. […] Così hanno sempre risposto gli pseudo apostoli e così ora tu rispondi, forse senza avvedertene, perché riaffiorano alle tue labbra le frasi che un tempo ti furono insegnate onde ingannare gli inquisitori…

Da “Il nome della rosa” di Umberto Eco

Oscuri monasteri, cavalieri, castelli da assediare, tornei e dame da conquistare, streghe, eretici e inquisitori. il Medioevo è un periodo storico che esercita grande fascino nell’immaginario collettivo, ha ispirato scrittori, poeti e pittori coinvolgendo ogni forma d’arte attraverso i secoli, fino ad arrivare agli autori di fumetti, gli sceneggiatori cinematografici e i creatori di video giochi.

Così, quando la Chambra d’Òc ci parlò dell’idea di un fumetto sull’eresia catara, contagiati anche noi da tanta attrattiva, accettammo con entusiasmo!

La nostra ambizione era quella di fare un fumetto che raccontasse la storia e le abitudini dei catari, attraverso gli occhi di un Perfetto e quelli di un suo detrattore, un inquisitore papale, cercando di essere il più possibile rigorosi dal punto di vista storico, ispirati dalla serie a fumetti "Le Torri di Bois-Maury" di Hermann, per noi pietra di paragone del livello qualitativo.

È chiaro, anzi lampante, che un fumetto storico per definirsi tale debba essere il più possibile "centrato" nell'epoca in cui è ambientato e, forse proprio a causa del suo fascino, la storia medievale, nel corso dei secoli, è stata più volte criticata, smontata e ricostruita secondo le esigenze, lasciando "l'uomo qualunque" con le idee confuse. Passando dal periodo illuminista, ad esempio, dove il medioevo è condannato in toto come periodo di fanatismo religioso e oscurantismo, tralasciando gli aspetti culturali positivi, al Romanticismo che lo rivaluta ed esalta, tra i vari motivi, proprio perché pervaso da forte spiritualità e misticismo, così di secolo in secolo fino al contributo del cinema, quello hollywoodiano in particolare, che ha sacrificato il rigore storico a favore della spettacolarizzazione.

Per questo motivo la documentazione è stata la parte più importante del lavoro per "Nidus Hereticorum", abbiamo saccheggiato librerie e mercatini di libri usati alla ricerca di materiale storico e riferimenti iconografici. Un ulteriore prezioso aiuto ci è stato dato dalla consulenza di Paolo Secco e dai suoi articoli su "Ousitanio vivo" sulla storia religiosa dell'Occitania.

Ma non solo di libri è fatta la ricerca, così eccoci a spasso per le montagne del Col di Tenda, per vedere di persona i luoghi tradizionali di passaggio dei catari di Francia verso l'Italia, giù verso Limone Piemonte, Vernante, Roccavione, sulle orme dell'eresia di casa nostra; oppure in giro per il sud della Francia a scoprire le architetture e i colori del medioevo d'oltralpe.

Ormai immersi nel mondo medievale siamo passati alla stesura di soggetto e sceneggiatura, accompagnati dallo studio dei personaggi e le prime prove di disegno.

Il primo contatto tra i "nostri" Catari e il pubblico, piacevolmente interessato, è avvenuto con la mostra "Nidus Hereticorum, i Catari a Roccavione" presentata a Torino Comics 2003 e poi a Roccavione nello stesso anno. Poi un lungo tempo di attesa, finché, grazie alla Chambra d’Òc abbiamo ripreso in mano la nostra storia, completando le tavole e procedendo alla colorazione, studiata attentamente per riprodurre le atmosfere dell'epoca, fino all'albo che ora tenete tra le mani.

Speriamo che la passione che abbiamo messo in quest'opera si trasformi per voi in una piacevole e interessante lettura.

NIDUS HAERETICORUM

Brossurato, 64 pagine a colori – formato 21x29,7

12,00 euro

Versione in occitano - ISBN: 9788896654125

Versione in italiano - ISBN: 9788896654149

Per informazioni: chambradoc@chambradoc.it

www.chambradoc/catalogdoc.page

https://www.facebook.com/nidushaereticorum

occitan

L’eresia càtara, combatua en territòri francés, passa las Alps per trobar refugi dins lhi vilatge de las valadas piemontesas a al delai de la bòina, territòris ente lhi “Bòns Crestians” son ben enraïsats.

L’11, 12 e 13 d’abril 2014, a Torino Comics (padilhon 2 dal Lingottofiere de Turin), serè presentat l’àlbum a dessenhs animats “Nidus Haereticorum” per las Edicions Chambra d’Òc. Subjèct e scenejatura de Stefano Quaglia, dessenhs de Silvano Beltramo e colors de Rossano Stefanin. Un article d’aprofondiment de Maria Soresina, completat da una pichòta bibliografia, permetarè de conóisser mielh lhi càtars e lor istòria trebulaa. Tot lo projèct es coordinat da Ines Cavalcanti.

Dins lhi jorns de la fièra l’àlbum serè disponible en doas edicions: italian e occitan e per acompanhar la presentacion lhi aurè un’exposicion de taulas originalas.

L’intencion es aquela de publiar un dessenh animat que cònte las adventuras e las costumas di càtars, lhi “Bòn Òmes”, a travèrs lhi uelhs d’un Perfiech e aquilhi d’un siu acusator, un inquisitor papal, en cerchant d’èsser lo mai possible rigorós per l’istòria. Objectiu d’aqueste àlbum es aquel de far nàisser dins lo leseire la curiositat envèrs aquel temp luenh de l’istòria de l’atge mesan qu’a vist nàisser lo catarisme, se desvolopar e èsser contrastat en maniera ferotja. Un di resultat d’aquela lònja e terribla repression es decò lo començament de la progressiva chaüta de la cultura e lenga occitanas en tot lo metzjorn de França.


...“Oh arrogança!”, criet Bernardo en batent lo punh sus la taula. “Repetes a memòria embe ferotja determinacion lo formulari que se mostra dins ta sècta. (...) Parelh an sempre respondut lhi pseudo-apòstols e parelh aüra respondes tu, sensa benlèu te'n avisar, perque aflòron mai a tas bochas las frasas qu'un temp te son estaas mostraas per enganar lhi inquisitors...

Da “Il nome della rosa” de Umberto Eco


Escurs monastiers, cavaliers, chastèls d'assetjar, tornèus e damas da conquistar, maschas, eretges e inquisitors. L'Atge Mesan es un periòde istòric que a un baron de charme dins l'imaginari collectiu, a inspirat d'escriveires, poètas, pintres en interessant tota forma d'art a travèrs lhi sècles, fins a arribar a lhi autors de bandas dessenhaas, lhi scenetjators cinematogràfics e lhi creators de video juecs.

Nòstra ambicion era aquela de far un dessenh animat que contesse l'istòria e las costumas di catars a travèrs lhi uelhs d'un Perfèct e aquilhi d'un siu detractor, un inquisitor dal Papa, en cerchant d'èsser lo mai possible rigorós dal ponch de vista istòric, inspirats da la seria a bandas dessenhaas “Le Torri di Bois-Maury” de Hermann, per nos una peira de comparason dal livèl qualitatiu.

Es clar, e mai lampant, que un dessenh animat istòric per se definir tal chal que sie lo mai possible “centrat” dins l'època ente es ambientat e, benlèu a causa de son charme, l'istòria medievala, ental cors di sècles, es estaa mai de bòts criticaa, desmontaa e reconstruïa second las exigenças, en laissant “l'òme qual que sie” embe d'ideas confusas. En passant dal periòde illuminista, per exèmple, ente l'Atge Mesan tot es condamnat coma un periòde de fanatisme religiós e d'escurantisme, en negligent lhi aspècts culturals positius, al Romanticisme, que lo revàluta e l'exalta, entre lhi autri motius, pròpi perqu'es penetrat da una fòrta espiritualitat e misticisme, parelh de sècle en sècle fins al contribut dal cínema, en particular aquel hollywodian, que a sacrificat lo rigor istòric a favor de l'espectacularizacion.

Per aqueste motiu la documentacion es estaa la partia mai importanta dal trabalh per “Nidus Hereticorum”, avem sacatjat de librerias e de marchadets delibres usats a la recèrcha de material istòric e de referiments iconogràfics. Un ajut de mai nos es estat donat da la consulença de Paolo Secco e dai siei articles sal jornal Ousitanio Vivo sus l'istòria religiosa d'Occitània.

Mas ren masque de libres es facha la recèrcha, e parelh ve-nos aquí a passejar per las montanhas dal Còl de Tenda, per veire de persona lhi luecs tradicionals de passatge di catars de França vèrs l'Itàlia, aval vèrs Limon, Vernant, Rocavion, sus las peaas de l'eresia d'en cò nòstre; o en vir per lo metzjorn de França a descurbir las arquitecturas e las colors de l'Atge Mesan de l'autre cant de las Alps.

Plonjats d’aüra enlai dins lo mond medieval, sem passats a escriure lo subjèct e la scenetjatura, acompanhats da l'estudi di personatges e las premieras provas de dessenh.

Lo premier contact embe lhi “nòstri” catars e lo públic, plasentement interesssat, es avengut embe l'exposicion “Nidus Hereticorm, lhi catars a Rocavion” presentaa a Torino Comics 2003 e puei a Rocavion dins lo mesme an. Puei un lòng temp d'atenta, fins que, gràcias a la Chambra d'òc, avem repilhat en man nòstra istòria, en completant las taulas e en procedent a la coloracion, estudiaa atentament per reproduire las atmosfèras de l'època, fins a l’àlbum qu'aüra tenetz dins las mans.

Esperem que la passion que avem butat dins aquest’òbra se transforme per vosautri dins una lectura agradabla e interessanta.


NIDUS HAERETICORUM

Brossurato, 64 pagine a colori – formato 21x29,7

12,00 euro

Versione in occitano - ISBN: 9788896654125

Versione in italiano - ISBN: 9788896654149


Per informazioni: chambradoc@chambradoc.it

www.chambradoc/catalogdoc.page

https://www.facebook.com/nidushaereticorum




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