italiano

I nostri bisnonni erano disperati

di trovarsi in una vecchia conca

era padrone di quel passaggio.

Nemmeno gli ucccelli avevano il coraggio di passare

dalla paura che le prime sarebbero cadute

e nessun soccorso sarebbe arrivato

per chi si azzadava ad andare verso ...

Zio Claru aveva sempre pansato

che l’acqua mostrasse dove dovevano fare la strada

ha lasciato tutto il suo patrimonio per iniziare

un piccolo sentiero per transitare.

Tanti del paese erano entusiasmati

della strada riconoscono la necessità.

Altri nel pensare ai pericoli, alle spese e ai danni

avrebbero voluto farla passare da San giovanni

e così la via dormiva

tutta la gente soffriva

di ritrovarsi isolata

senza nessuna comodità

per tanti anni si era esltata e biasimata

l’idea che Zio Claru aveva lanciato.

Ai Cav. Raina e Garnero

stava a cuore quel desiderio

tutto an fatto per continuare

nelle rocce quel viottolo tanto mal-fare

il Cav. Mattaia si è anche occupato

ben comprendeva l’utilità che avrebbe portato

Baudino e Dao i più entusiati

fino a Roma sono andati

a implorarel’autorità superiore

che ci aiutasse, era già l’ora

da tanto che ci hanno promesso

del Piemonte siamo i soli, i dispersi.

Aldo e Nel con grande volontà

l’opera intrapesa hanno continuato.

Da Elva già si sentono le mine esplodere

gli operai al Praiet si vedono già lavorare.

Si rallegra il cuore sentendo quegli scoppi

sperando che al Serre arrivino tra poco.