Luca Perron (1996-), anch’egli giovane salbertrandese, per frequentare le scuole medie si trasferisce a Oulx, paese dalle cui frazioni sono in parte originari i nonni materni. Con la poesia La bèitiä du bō (Gli animali del bosco) vince il primo premio nella sezione ragazzi del concorso Uno Terro, Uno Lengo, Un Pople 2012 di Sancto Lucio de Coumboscuro, con la motivazione: «Gli animali popolano il bosco e l’immaginazione. Un fantasticare che aiuta i bambini a sorridere e “far vivere meglio” il proprio paese».

Ispirato dai boschi che corrono sui due versanti della vallata, il giovane Perron ne descrive gli abitanti, osservati durante le passeggiate o nascosti alla vista nella boscaglia, fantastici esseri di quel mondo incantato dove ancora esiste il racconto degli anziani, capace di far sognare i bambini al pari di quelle presenze, indovinate dalle labili tracce: «jū o nöü ün vélh u cuntā» (giorno o notte un vecchio racconta).  

La bèitiä du bō