Un cammino lungo 28 giorni alla ricerca delle radici del "patois", la lingua franco-provenzale, tra Piemonte, Savoia, Alta Savoia, Vallese svizzero e Valle d’Aosta. A raccontare questo singolare road-movie è Elisa Nicoli, regista bolzanina, nel documentario "Lou Tsamin Francoprovensal", girato nell'estate 2010 e prodotto da Chambra d'Òc.

Il franco-provenzale è originariamente un insieme di dialetti galloromanzi, una lingua parlata in Italia (Valle d’Aosta e otto valli piemontesi), Svizzera Romanda e Francia (Savoia, nord Dauphiné, Bourgogne sud nella Franche-Compté). Ancora oggi, rimane nelle tradizioni di queste popolazioni e le riunisce simbolicamente anche negli usi e costumi. Nel documentario sono raccolte testimonianze ed incontri, che riportano alla luce ricordi, stili di vita, antiche usanze. "Lou Tsamin Francoprovensal" è, così, un documentario antropologico ed una storia di un viaggio e di ricerca, impostato sotto forma di diario narrativo suddiviso nei ventotto giorni di cammino di un gruppo di persone, che si prefigurano come dei veri e propri "ricercatori" del franco-provenzale.