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Lidio Meyer: desertes

Lidio Meyer: desertes

di Elena Ollivier

Lidio Meyer: desertes
italiano La vita dell'allevatore si divide tra alpeggio e cascina, da sempre l'uomo porta gli animali in quota per meglio sfruttare il ciclo vegetativo della natura.
Nel tempo la transumanza era molto più impegnativa ed era il momento più importante di tutta l'annata lavorativa del contadino, spostare tutti gli animali e l'intera attrezzatura in siti di alta montagna senza nessuna comodità richiedeva l'aiuto di intere comunità.
Oggigiorno sono migliorati di molto gli alpeggi e le strade per raggiungerli, non più a dorso di mulo ma con mezzi adeguati, ma seppure con l'aiuto dei camion poi le mandrie di mucche devono sempre essere guidate.
L'aria pura e l'erba buona forniscono all'allevatore un buon latte per i formaggi e nel caldo della pianura le fienagioni occupano quelli rimasti in basso, la famiglia Re da tempo memorabile sale all'alpeggio di Desertes lasciando la cascina a Villarfocchiardo.
Il parziale trasloco impegna diversi giorni e l'evento clou è il trasferimento delle mucche, ora caricate sui camion vengono trasportate fino ad Oulx dove per le carrarecce salgono a piedi fino in quota.
I cani sentono molto la tensione e nelle fresche ore del mattino i parenti ed amici aiutano a caricare gli automezzi, tutte le mucche sono attrezzate di campanacci, ad ognuna il suo a seconda del rango, una leggera pioggerellina accompagna la mandria scortata da una decina di persone e finalmente si arriva al soggiorno estivo.
Ci presenta l'azienda Lidio Meyer: - Sono nato alle Ramats, quest'anno siamo saliti in montagna il primo giugno sotto la pioggia è da tanti anni che non vedevo quantità di acqua a questo modo.
Comunque abbiamo tribulato i primi giorni e piano piano ci siamo sistemati, alla fine comunque possiamo dire di aver avuto una bella stagione, con tanta acqua l'erba era bella verde e buona anche per questo le mucche mangiando erba buona hanno dato tanto latte e di conseguenza anche il formaggio ha avuto una buona produzione
Siamo saliti a Desertes il primo giugno e siamo scesi il tredici di ottobre, un lunedì, e siamo ritornati in cascina qui in pianura e non abbiamo trovato molta erba, ma cerchiamo di sopravvivere, sperando di poter pascolare le mucche ancora per un po' di tempo ( per risparmiare foraggio).
All'alpeggio c'ero io, il mio suocero e poi un aiutante di tanto in tanto, saliva anche spesso mia moglie, lei però non può fermarsi troppo in alpeggio perché deve seguire i mercati.
Abbiamo il banco di tome e formaggi ed il martedì siamo Susa, il mercoledì a Oulx, il giovedì a Chiomonte, il sabato a S.Antonino e la domenica a Salbertrand, produciamo il formaggio per guadagnare qualcosa in più rispetto alla vendita del latte che è inpossibile, non ci danno niente, 0.30 centisimi al litro, che vuol dire miseria, i costi sono altissimi e tutto quello che si compra costa carissimo allora bisogna arrangiarsi meglio che si può! -.
La famiglia Re-Meyer continua l'attività degli avi con molta difficoltà, ma ama profondamente il proprio lavoro e tutti gli anni prova le stesse emozioni a lasciare la baita di montagna per continuare il ciclo di una vita.
occitan La vita de l'enlevaire se partatja entre l'alp e la cascina; da sempre l'òme meira a l'alp las bèstias per esfruchar lhi auts pasturals.
Dins lo temp la meiranda era ben mai impenhativa e era lo moment mai important de tot l'an lavoratiu dal païsan, meirar totas las bèstias e l'entiera atreçadura dins de lueias d'auta montanha sensa deguna comoditat demandava l'ajut d'entieras comunitats.
Encuei lhi alp e las dralhas per lhi rejónher son mehorats, se vai pus embe lo mul; mas malgrat l'ajut di camions, chal totun guidar lo tropèl.
L'aire pur e l'èrba bòna donon a l'enlevaire de bòn lach per far de fromatge e, entrementier los autres reston a la plana per fenar. La familha Re-Meyer monta a l'alp de Desèrtes da lòng temp e laissa la cascina de Villarfocchiardo..
La meiranda pren difrènts jorns, e lo moment mai important es quora se meiron las bèstias, que venon chajaas sus lhi camions e portaas a Ols, ente a travèrs de viòls monton fins en aut.
Lhi chans apercebon la tension e dins las frèschas oras dal matin lhi parents e lhi amís ajuon a charjar lhi camions. Totas las vachas an lor rodon a seconda dal rang. Una plueieta legiera acompanha la vachaira environaa da na desena de personas e finalament se rejonh la granja.
Lidio Meyer nos presenda son azienda: "Siu naissut a Las Ramats, aquest'an sem enalpats lo premier de junh, sot la plueia; fai un pauc d'ans que veïu pas tant de plueia.
Totun lhi premiers jorns avem ben trebulat, plan planet nos sem sistemats, a la fin polem dir d'aver agut una bòna sason, embe tanta aiga. L'èrba era vèrda e bòna, pr'aquò las vachas an fach ben de lach e decò de fromatge n'a agut un bèl pauc. Sem montats a Desèrtes lo premier de junh e davalats lo tretze d'otobre, de luns, sem retornats aicí a la cassina, dins la plana; d'èrba n'a pas gaire, mas cerchem de sobreviure en esperant de poler pasturar las vachas encara per un pauc, per estalbiar un pauc de forratge.
A l'alp lhi avia mi, mon paire messier e un ajudant, de tant en tant. Decò ma frema montava sovent, mas pòl pas se fermar tròp amont perque chal qu'iste darreire ai marchats. Avem lo banc de tomas e fromatges e lo mars sem a Susa, lo mèrcres a Ols, lo jòus a Chaumont, lo sande a Sant Antonin e la diamenja a Salbeltrand. Fasem de fromatge per ganhar qulquaren de mai respèct a la venda dal lach qu'es impossibla, nos donon pas ren, 0.30 centims lo litre, que vòl dir misèria; lhi costs son ben auts e la ròba da chatar costa char, parelh un chal que s'arrange mielh que pòl!"
La famiha Meyer contínua l'activitat de familha en trebulant, mas ama profondament son trabalh e tuchi lhi ans pròva las msmas emocions a quitar la granja amont per continuar lo cicle d'una vita.