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Eventi, manifestazioni culturali

Da Ostana ad Oslo, da Roccavione a Barcellona fino ad Oulx: i film di Andrea Fantino su Joan Ganhaire, Fausta Garavini, Dante e i Catari fanno il giro dell’Europa

Da Ostana a Oslo, da Rocavion a Barcelona fins a Oulx: lhi film de Andrea Fantino su Joan Ganhaire, Fausta Garavini, Dante e lhi catars fan lo vir de l’Euròpa

di Ines Cavalcanti

Da Ostana ad Oslo, da Roccavione a Barcellona fino ad Oulx: i film di Andrea Fantino su Joan Ganhaire, Fausta Garavini, Dante e i Catari fanno il giro dell’Europa
italiano

Questi sono mesi ricchi per il settore video della Chambra d'Oc.

A giugno il Premio Ostana 2017 non ha tradito le aspettative, offrendo giorni intensi fatti di incontri e interviste, progetti e condivisioni. A presto saranno disponibili online i video realizzati con gli autori premiati, dove si potrà ascoltare il suono delle diverse lingue ospiti. Poco prima dell'inizio della premiazione abbiamo proiettato alcuni video realizzati nell'edizione precedente, al Premio Ostana 2016. Tra questi il cortometraggio dedicato a Joan Ganhaire, Premio Ostana per la lingua occitana 2016. Si tratta di un lavoro che Andrea Fantino ha realizzato a partire da un'idea di Fredo Valla, che ha messo a disposizione le bellissime immagini in bianco e nero del corto “Riposino in pace”, che aveva girato tanti anni fa in un'Ostana innevata e praticamente deserta.

Tra il pubblico era seduta Birgit Hatlehol, scrittrice norvegese, che ha accompagnato e presentato il Premio Giovani in lingua Nynorsk, il poeta Erlend O. Nødtvedt. Birgit è anche direttrice dell’Oslo International poetry Festival e dell'Oslo poesifilm festival. La sera stessa è arrivato l’invito ad Andrea Fantino ad andare all'Oslo poesifilm festival a presentare il lavoro su Joan Ganhaire. Qualche appunto su un tovagliolo, un paio di indirizzi e tre mesi dopo, i primi di settembre, si è ritrovato in Norvegia a partecipare ad un festival ricchissimo, due giorni molto intensi dove Birgit ha dato spazio a diverse forme di poesia contemporanea, performances e lavori audiovisivi dove grandi protagoniste erano la multimedialità e l'informatica, o forme di poesia più tradizionale, dove gli autori leggevano ispirati i loro versi al pubblico attento in sala.

Il Premio Ostana è così arrivato nel profondo nord, Birgit ha esaltato il lavoro svolto in “that small beautiful village in the Alps” e si è detta onorata di aver ospitato un lavoro in lingua occitana, perchè anche lei crede nella difesa della varietà linguistica in ogni sua forma. Non a caso oltre all'occitano il festival ha ospitato altre lingue di minoranza norvegesi, come il Nynorsk.

Anche Francesco Severini, Premio Nazionale del Premio Ostana 2017 per il suo lavoro Vagabolario, incentrato sulle minoranze storico linguistiche in Italia, ha presentato un suo lavoro poetico-visuale.

Il viaggio in Norvegia di Fantino e Severini non è stato nient'altro che l'effetto dello “Spirito” del Premio Ostana, di cui abbiamo avuto modo di scrivere tempo fa. Lo spazio di convivéncia, di confronto e di discussione intellettuale creatosi di fronte al Monviso ha ancora una volta lasciato il suo segno.

Tornato dal profondo nord, il prossimo appuntamento di Andrea Fantino sarà a Roccavione , venerdì 29 settembre a poche centinaia di metri da casa sua: alle ore 21, presso la Biblioteca Comunale di Roccavione, in Piazza Don Chesta 4 verrà proiettato il film “Lo sol poder es que de dire”. La proiezione è inserita nella “Mostra del Cinema Occitan”, un'importante rassegna che raccoglie lavori cinematografici in lingua occitana, dalle nostre valli ai Pirenei. E' organizzata dalla Generalitat de Catalunya, quest’anno è giunta alla sua decima edizione e la Chambra d’Oc ha partecipato con proprie produzioni fin dalla prima edizione, ininterrottamente. Sono una trentina i Comuni in rete partecipanti all’iniziativa: Barcellona, Girona, Lleida, Vielha, Narbona, Tolosa…Roccavione per le valli Occitane.

Lo sol poder es que de dire” é un film dedicato a Fausta Garavini, grande scrittrice, critica e studiosa della letteratura occitana contemporanea, nonché compagna di vita dello scomparso Robert Lafont, figura di spicco del mondo letterario e del militantismo politico occitano. Fantino L'ha incontrata nella sua casa di Firenze. Si è fatto raccontare della sua esperienza con la lingua e la letteratura d'oc, del suo grande lavoro come traduttrice per la rivista Paragone e non solo, del destino di una lingua di minoranza come quella occitana. La sua intervista è accompagnata da versi e brani della migliore letteratura occitana contemporanea, un tesoro che Andrea ha avuto la fortuna di conoscere e che lo ha arricchito molto.

Dopo Roccavione, il prossimo appuntamento è il 30 settembre a Oulx, in Valle Susa, per la VI Giornata delle Minoranze Linguistiche Storiche. Si tratta di una giornata ricca di incontri, in cui viene presentato lavoro di Maria Soresina e Andrea Fantino su Dante e i Catari.

Dopo Oulx, il 6 ottobre l’appuntamento sarà di nuovo a Roccavione, sempre nella cornice della Mostra de Cinema Occitan, per la proiezione del film “Fecas e Godilhs”. È un documentario realizzato da Pèire Brun, amico e regista occitano. Racconta il carnevale della Val d'Aude, che ha l'onore di essere il più lungo del mondo,svolgendosi dalla fine di gennaio all'inizio di aprile. Un carnevale ricco di musiche e costumi particolari. Il documentario sarà presentato da Fredo Valla, regista e sceneggiatore nonché conoscitore dei carnevali occitani alpini, a partire dalla festa della Baìo di Sampeyre, di cui è uno dei personaggi.

occitan

Aquesti son de mes rics per lo sector video de la Chambra d’òc.

A junh lo Prèmi Ostana 2017 a pas tradit las aspectativas, en ofrent de jorn intens, fachs d’encòntres e entrevistas, de projècts e partatges. D’aicí gaire serèn disponibles online lhi video realizats abo lhi autors premiats, ente se polerè escotar lo sòn des divèrsas lengas ospitaas. Pauc derant dal començament de la premiacion avem projectat qualqui video realizats dins l’edicion precedenta. Entre aquesti lo cort-metratge dedicat a Joan Ganhaire, Prèmi Ostana per la lenga occitana 2016. Se tracta d’un trabalh que Andrea Fantino a realizat a partir da un’idea de Fredo Valla, que a butat a disposicion las bèlas images en blanc e nier dal cort “Riposino in pace”, virat tanti an fa dins un’Ostana ennevaa e practicament desèrta.

Al metz dal públic era assetaa Birgit Hatlehol, escriveira norvegesa, que a acompanhat e presentat lo Premi Joves en lenga nynorsk, lo poèta Erlend O. Nødtvedt. Birgit es decò directritz de l’Oslo International poetry Festival e de l'Oslo poesifilm festival. Aquel sera es decò arribat l’envit a Andrea Fantino a anar a l'Oslo poesifilm festival a presentar lo trabalh sus Joan Ganhaire.

Qualque aponch sus una servieta, un parier d’adreças e tres mes après, lhi premiers de setembre, s’es retrobat e Norvègia a partecipar a un festenal mai que ric. Dui jorns ben intens ente Birgit a donat espaci a divèrsas formas de poesia contemporana, de performances e de trabalhs audiovisius ente las grandas protagonistas eron la multimedialitat e l’informàtica, o de formas de poesia pus tradicionalas, ente lhi autors lesion inspirats lors vers al públic atent dins la sala.

Lo Prèmi Ostana coma aquò es arribat dins lo fons Nòrd, Birgit a exaltat lo trabalh fach dins “that small beautiful village in the Alps” e s’es dicha onoraa d’aver ospitat un trabalh en lenga occitana, perqué decò ilhe cre dins la defensa de la varietat linguística di totas sa formas. Ren a cas, en mai que l’occitan, lo festenal a ospitat d’autras lengas de minorança norvegesas, coma lo nynorsk.

Decò Francesco Severini, Prèmi Nacional dal Prèmi Ostana 2017 per son trabalh Vagabolario, centrat sus las minoranças estòricas linguísticas en Itàlia, a presentat un siu trabalh poètic-visual.

Lo viatge en Norvègia de Fantino e Severini es estat ren que l’efèct de “l’Esperit” dal Prèmi Ostana, dont avem escrich fai de temp.L’espaci de convéncia, de confront e discussion intellectuala se creat derant lo Vísol encara un bòt a laissat sa marca.

Tornat d’amont, l’apontament que ven de Andrea Fantino serè a Rocavion venre 29 de setembre, a qualque centena de mètres d’en cò siu: a 21hoo, a la bibliotèca comunala de Rocavion, en plaça Don Chesta 4, venerè projectat lo film “Lo sol poder es que de dire”. La projeccion es inseria dins la Mostra dal cinema Occitan, un festenal que recuelh de trabalhs cinematogràfics en lenga occitana, da nòstas valadas ai Pirenèus. Es organizat da la Generalitat de Catalunya, aquest an es arribaa a sa desena edicion e la Chambra d’òc a partecipat abo de sias produccions despuei la premiera edicion, sensa interrupcion. Son una trentena las Comunas en ret que prenon part a l’iniciativa: Barcelona, Girona, Lleida, Vielha, Narbona, Tolosa... Rocavion per las Valadas Occitanas.

Lo sol poder es que de dire” es un film dedicat a Fausta Garavini, granda escriveira, crítica e estudiosa de la literatura occitana contemporana e mai companha de vita dal despareissut Robert Lafont, figura de premier plan dal mond literari e dal militantisme polític occitan. Fantino l’a encontraa dins sa maison a Firenze. S’es fach contar de son experiença abo la lenga e la literatura d’òc, de son grand trabalh coma reviraira per la revista Paragone e ren masque, dal destin de la melhora literatura occitana contemporana, un tesòr que Andrea a agut la fortuna de conóisser e que l’a enrichit un baron.

Après Rocavion l’apontament que ven es lo 30 de setembre a Ols, en Val Dueira, per la VI Jornada des Minoranças Linguísticas Istòricas. Se tracta d’una jornada richa d’encòntres, ente venerè presentat lo trabalh de Maria Soresina e Andrea Fantino sus Dante e lhi catars.

L’apontament d’après serè mai a Rocavion lo 6 d’octobre, sempre dins la cornitz de la Mostra dal Cinema Occitan, per la projeccion dal film “Fecas e Godilhs”. Es un documentari realizat da Pèire Brun, amís e regista occitan. Cònta lo carnaval de la Val de l’Aude, que a l’onor d’èsser lo pus long dal mond, en se desbanant da la fin de genoier al començament d’abril. Un carnaval ric de música e costums particulars. Lo documentari serè presentat da Fredo Valla, regista e scenarista en mai que conoisseire di carnavals occitans alpins, a partir da la fèsta de la Baïa de Sampeyre, dont es un di personatges.


Eventi, manifestazioni culturali

Da Ostana ad Oslo, da Roccavione a Barcellona fino ad Oulx: i film di Andrea Fantino su Joan Ganhaire, Fausta Garavini, Dante e i Catari fanno il giro dell’Europa

Da Ostana a Oslo, da Rocavion a Barcelona fins a Oulx: lhi film de Andrea Fantino su Joan Ganhaire, Fausta Garavini, Dante e lhi catars fan lo vir de l’Euròpa

di Ines Cavalcanti

Da Ostana ad Oslo, da Roccavione a Barcellona fino ad Oulx: i film di Andrea Fantino su Joan Ganhaire, Fausta Garavini, Dante e i Catari fanno il giro dell’Europa
italiano

Questi sono mesi ricchi per il settore video della Chambra d'Oc.

A giugno il Premio Ostana 2017 non ha tradito le aspettative, offrendo giorni intensi fatti di incontri e interviste, progetti e condivisioni. A presto saranno disponibili online i video realizzati con gli autori premiati, dove si potrà ascoltare il suono delle diverse lingue ospiti. Poco prima dell'inizio della premiazione abbiamo proiettato alcuni video realizzati nell'edizione precedente, al Premio Ostana 2016. Tra questi il cortometraggio dedicato a Joan Ganhaire, Premio Ostana per la lingua occitana 2016. Si tratta di un lavoro che Andrea Fantino ha realizzato a partire da un'idea di Fredo Valla, che ha messo a disposizione le bellissime immagini in bianco e nero del corto “Riposino in pace”, che aveva girato tanti anni fa in un'Ostana innevata e praticamente deserta.

Tra il pubblico era seduta Birgit Hatlehol, scrittrice norvegese, che ha accompagnato e presentato il Premio Giovani in lingua Nynorsk, il poeta Erlend O. Nødtvedt. Birgit è anche direttrice dell’Oslo International poetry Festival e dell'Oslo poesifilm festival. La sera stessa è arrivato l’invito ad Andrea Fantino ad andare all'Oslo poesifilm festival a presentare il lavoro su Joan Ganhaire. Qualche appunto su un tovagliolo, un paio di indirizzi e tre mesi dopo, i primi di settembre, si è ritrovato in Norvegia a partecipare ad un festival ricchissimo, due giorni molto intensi dove Birgit ha dato spazio a diverse forme di poesia contemporanea, performances e lavori audiovisivi dove grandi protagoniste erano la multimedialità e l'informatica, o forme di poesia più tradizionale, dove gli autori leggevano ispirati i loro versi al pubblico attento in sala.

Il Premio Ostana è così arrivato nel profondo nord, Birgit ha esaltato il lavoro svolto in “that small beautiful village in the Alps” e si è detta onorata di aver ospitato un lavoro in lingua occitana, perchè anche lei crede nella difesa della varietà linguistica in ogni sua forma. Non a caso oltre all'occitano il festival ha ospitato altre lingue di minoranza norvegesi, come il Nynorsk.

Anche Francesco Severini, Premio Nazionale del Premio Ostana 2017 per il suo lavoro Vagabolario, incentrato sulle minoranze storico linguistiche in Italia, ha presentato un suo lavoro poetico-visuale.

Il viaggio in Norvegia di Fantino e Severini non è stato nient'altro che l'effetto dello “Spirito” del Premio Ostana, di cui abbiamo avuto modo di scrivere tempo fa. Lo spazio di convivéncia, di confronto e di discussione intellettuale creatosi di fronte al Monviso ha ancora una volta lasciato il suo segno.

Tornato dal profondo nord, il prossimo appuntamento di Andrea Fantino sarà a Roccavione , venerdì 29 settembre a poche centinaia di metri da casa sua: alle ore 21, presso la Biblioteca Comunale di Roccavione, in Piazza Don Chesta 4 verrà proiettato il film “Lo sol poder es que de dire”. La proiezione è inserita nella “Mostra del Cinema Occitan”, un'importante rassegna che raccoglie lavori cinematografici in lingua occitana, dalle nostre valli ai Pirenei. E' organizzata dalla Generalitat de Catalunya, quest’anno è giunta alla sua decima edizione e la Chambra d’Oc ha partecipato con proprie produzioni fin dalla prima edizione, ininterrottamente. Sono una trentina i Comuni in rete partecipanti all’iniziativa: Barcellona, Girona, Lleida, Vielha, Narbona, Tolosa…Roccavione per le valli Occitane.

Lo sol poder es que de dire” é un film dedicato a Fausta Garavini, grande scrittrice, critica e studiosa della letteratura occitana contemporanea, nonché compagna di vita dello scomparso Robert Lafont, figura di spicco del mondo letterario e del militantismo politico occitano. Fantino L'ha incontrata nella sua casa di Firenze. Si è fatto raccontare della sua esperienza con la lingua e la letteratura d'oc, del suo grande lavoro come traduttrice per la rivista Paragone e non solo, del destino di una lingua di minoranza come quella occitana. La sua intervista è accompagnata da versi e brani della migliore letteratura occitana contemporanea, un tesoro che Andrea ha avuto la fortuna di conoscere e che lo ha arricchito molto.

Dopo Roccavione, il prossimo appuntamento è il 30 settembre a Oulx, in Valle Susa, per la VI Giornata delle Minoranze Linguistiche Storiche. Si tratta di una giornata ricca di incontri, in cui viene presentato lavoro di Maria Soresina e Andrea Fantino su Dante e i Catari.

Dopo Oulx, il 6 ottobre l’appuntamento sarà di nuovo a Roccavione, sempre nella cornice della Mostra de Cinema Occitan, per la proiezione del film “Fecas e Godilhs”. È un documentario realizzato da Pèire Brun, amico e regista occitano. Racconta il carnevale della Val d'Aude, che ha l'onore di essere il più lungo del mondo,svolgendosi dalla fine di gennaio all'inizio di aprile. Un carnevale ricco di musiche e costumi particolari. Il documentario sarà presentato da Fredo Valla, regista e sceneggiatore nonché conoscitore dei carnevali occitani alpini, a partire dalla festa della Baìo di Sampeyre, di cui è uno dei personaggi.

occitan

Aquesti son de mes rics per lo sector video de la Chambra d’òc.

A junh lo Prèmi Ostana 2017 a pas tradit las aspectativas, en ofrent de jorn intens, fachs d’encòntres e entrevistas, de projècts e partatges. D’aicí gaire serèn disponibles online lhi video realizats abo lhi autors premiats, ente se polerè escotar lo sòn des divèrsas lengas ospitaas. Pauc derant dal començament de la premiacion avem projectat qualqui video realizats dins l’edicion precedenta. Entre aquesti lo cort-metratge dedicat a Joan Ganhaire, Prèmi Ostana per la lenga occitana 2016. Se tracta d’un trabalh que Andrea Fantino a realizat a partir da un’idea de Fredo Valla, que a butat a disposicion las bèlas images en blanc e nier dal cort “Riposino in pace”, virat tanti an fa dins un’Ostana ennevaa e practicament desèrta.

Al metz dal públic era assetaa Birgit Hatlehol, escriveira norvegesa, que a acompanhat e presentat lo Premi Joves en lenga nynorsk, lo poèta Erlend O. Nødtvedt. Birgit es decò directritz de l’Oslo International poetry Festival e de l'Oslo poesifilm festival. Aquel sera es decò arribat l’envit a Andrea Fantino a anar a l'Oslo poesifilm festival a presentar lo trabalh sus Joan Ganhaire.

Qualque aponch sus una servieta, un parier d’adreças e tres mes après, lhi premiers de setembre, s’es retrobat e Norvègia a partecipar a un festenal mai que ric. Dui jorns ben intens ente Birgit a donat espaci a divèrsas formas de poesia contemporana, de performances e de trabalhs audiovisius ente las grandas protagonistas eron la multimedialitat e l’informàtica, o de formas de poesia pus tradicionalas, ente lhi autors lesion inspirats lors vers al públic atent dins la sala.

Lo Prèmi Ostana coma aquò es arribat dins lo fons Nòrd, Birgit a exaltat lo trabalh fach dins “that small beautiful village in the Alps” e s’es dicha onoraa d’aver ospitat un trabalh en lenga occitana, perqué decò ilhe cre dins la defensa de la varietat linguística di totas sa formas. Ren a cas, en mai que l’occitan, lo festenal a ospitat d’autras lengas de minorança norvegesas, coma lo nynorsk.

Decò Francesco Severini, Prèmi Nacional dal Prèmi Ostana 2017 per son trabalh Vagabolario, centrat sus las minoranças estòricas linguísticas en Itàlia, a presentat un siu trabalh poètic-visual.

Lo viatge en Norvègia de Fantino e Severini es estat ren que l’efèct de “l’Esperit” dal Prèmi Ostana, dont avem escrich fai de temp.L’espaci de convéncia, de confront e discussion intellectuala se creat derant lo Vísol encara un bòt a laissat sa marca.

Tornat d’amont, l’apontament que ven de Andrea Fantino serè a Rocavion venre 29 de setembre, a qualque centena de mètres d’en cò siu: a 21hoo, a la bibliotèca comunala de Rocavion, en plaça Don Chesta 4, venerè projectat lo film “Lo sol poder es que de dire”. La projeccion es inseria dins la Mostra dal cinema Occitan, un festenal que recuelh de trabalhs cinematogràfics en lenga occitana, da nòstas valadas ai Pirenèus. Es organizat da la Generalitat de Catalunya, aquest an es arribaa a sa desena edicion e la Chambra d’òc a partecipat abo de sias produccions despuei la premiera edicion, sensa interrupcion. Son una trentena las Comunas en ret que prenon part a l’iniciativa: Barcelona, Girona, Lleida, Vielha, Narbona, Tolosa... Rocavion per las Valadas Occitanas.

Lo sol poder es que de dire” es un film dedicat a Fausta Garavini, granda escriveira, crítica e estudiosa de la literatura occitana contemporana e mai companha de vita dal despareissut Robert Lafont, figura de premier plan dal mond literari e dal militantisme polític occitan. Fantino l’a encontraa dins sa maison a Firenze. S’es fach contar de son experiença abo la lenga e la literatura d’òc, de son grand trabalh coma reviraira per la revista Paragone e ren masque, dal destin de la melhora literatura occitana contemporana, un tesòr que Andrea a agut la fortuna de conóisser e que l’a enrichit un baron.

Après Rocavion l’apontament que ven es lo 30 de setembre a Ols, en Val Dueira, per la VI Jornada des Minoranças Linguísticas Istòricas. Se tracta d’una jornada richa d’encòntres, ente venerè presentat lo trabalh de Maria Soresina e Andrea Fantino sus Dante e lhi catars.

L’apontament d’après serè mai a Rocavion lo 6 d’octobre, sempre dins la cornitz de la Mostra dal Cinema Occitan, per la projeccion dal film “Fecas e Godilhs”. Es un documentari realizat da Pèire Brun, amís e regista occitan. Cònta lo carnaval de la Val de l’Aude, que a l’onor d’èsser lo pus long dal mond, en se desbanant da la fin de genoier al començament d’abril. Un carnaval ric de música e costums particulars. Lo documentari serè presentat da Fredo Valla, regista e scenarista en mai que conoisseire di carnavals occitans alpins, a partir da la fèsta de la Baïa de Sampeyre, dont es un di personatges.