Enti in rete L.482/99   

Giacomo Dalmasso “Jaco Gròs” racconta...

Tonin d'Tònibèl

Contrabbandiere

Contrabandier

dal libro "Giacomo Dalmasso Jaco Gròs racconta..." di Daniele Dalmasso
italiano Partivo da casa la sera con Tunin d’Toni Bel o con Letu Bercet e ci fermavamo a dormire a Palanfrè, a conoscere la strada eravamo in molti. Poi il viaggio si faceva più difficoltoso: salita al Passo della Mena, poi giù verso il vallone di Trinità, risalita a...
occitan Partiu da maison la sera embe Tonin d’Tòni Bèl o embe Leto Berchet e nos fermaviam duérmer a Palanfrè, a conóisser la via eriam un bel pauc. Puei lo vi...
Tòpa

Alla veglia

Ën vìe

dal libro "Giacomo Dalmasso Jaco Gròs racconta..." di Daniele Dalmasso
italiano Da soldato i tetti li ho girati mezzi, sempre con amici che mi portavano da una parte all’altra alle varie veglie. Era bellissimo! Ci trovavamo in giro, andavamo nelle osterie, una sera andavamo alla Sausa, un’altra a S. Giovanni o al Ciastlà. In quel tempo mi sentivo come un f...
occitan Da soldat lhi teits lhi ai a bastança virats, totjorn embe d’amís que me menaven d’un cant a l’autre a las divèrsas velhaas. Era tant bèl! Nos trobavia...
Via Cavour Vernante

Una veglia particolare

Na velhaa particulara

dal libro "Giacomo Dalmasso Jaco Gròs racconta..." di Daniele Dalmasso
italiano Dall’Albania ero stato rimandato a casa per la convalescenza in seguito ad una caduta che mi aveva provocato un grosso trauma al ginocchio tanto da non riuscir più a camminare. In uno di quei giorni in cui mi trovavo al tetto, un mio amico e vicino di casa, Pierin d’Petuli...
occitan Da l’Albania ero estat remandat a maison per la convalescença après na chaüta que m’avia provocat un gròs problèma al genolh tant d’arrubar pas pu...
Piazza del Municipio - Limone Piemonte

Le nozze

Las nòças

dal libro "Giacomo Dalmasso Jaco Gròs racconta..." di Daniele Dalmasso
italiano Era il giorno dopo il festin di Buia, la festa alla cappella consacrata alla Madonna di Loreto. Per la maggior parte degli abitanti della frazione era consuetudine concludere i giorni di festa a casa propria raccogliendosi in famiglia, sovente allargando l’invito anche ai vicini di casa. ...
occitan Era lo jorn d’après dal festin di Bóia, la fèsta a la chapèla consacraa a la Madòna de Loreto. Per la pus gròssa part di abitants de la fraccion era ...
Tratoria Nazionale

Addio tetto Cabilla

Adiu teit Cabila

dal libro "Giacomo Dalmasso Jaco Gròs racconta..." di Daniele Dalmasso
italiano A quei tempi tutti i tetti erano abitati, le famiglie erano numerose, ma i giovani, noi giovani, lì non avevamo più futuro. Il mondo era cambiato. Il tetto Cabilla ci andava stretto sia metaforicamente sia fisicamente, nella nostra camera da sposi ci stava a malapena il letto matrim...
occitan En aquilhi temps en tuiti lhi teits istava qualqu’un, las familhas eren numerosas, mas lhi joves, nosautri joves, aquí aviam pas pus futur. Lo mond era chambiat. Teit Cabila nos anava ...
Vernante

Al paese

Al país

dal libro "Giacomo Dalmasso Jaco Gròs racconta..." di Daniele Dalmasso
italiano Mia madre aveva paura che non ce la facessimo a tirare avanti se fossimo andati via dal tetto e per lei sarebbe stato difficile aiutarci. Ci ribadiva che eravamo senz’altro liberi di fare la nostra scelta, ma che non avrebbe poi potuto portarci cesti pieni di uova, burro o latte, perch&eacu...
occitan Ma maire avia paor que lhi la fasessiam ren a tirar anant se foguessiam anats via dal teit e per ilhe seria estat mal far nos ajuar. Nos disia qu’eriam sens’autre libres de far nò...
Via Cavour - Vernante

Abitudini di famiglia

Usanças de familha

dal libro "Giacomo Dalmasso Jaco Gròs racconta..." di Daniele Dalmasso
italiano Prima di sposarmi quello che guadagnavo lo portavo sempre in famiglia. Per noi si usava così, era normale, tutto si doveva dividere in famiglia, anche se ti succedeva di trovare qualcosa per strada. Un giorno capitò che un mulo, carico d’olio di contrabbando racchiuso in ...
occitan Denant de me mariar aquò que ganhavo lo portavo totjorn en familha. Per nosautri era usança parelh, era normal, tot se devia partatjar en familha, bèla se te capitava de trobar...
Caterina Marro

Caterina

Caterina

dal libro "Giacomo Dalmasso Jaco Gròs racconta..." di Daniele Dalmasso
italiano Mi chiamo Caterina Marro e sono nata il 4 dicembre 1923 al tetto Gheta di Limone Piemonte. Andai a scuola fino alla terza elementare, poi finiti gli obblighi scolastici iniziai a lavorare come serventa nelle famiglie benestanti. Nel primo inverno, dopo la fine della mia carriera scolast...
occitan Me sòno Marro Caterina e siu naissua lo 4 desembre dal 1923 al teit Gueta ental país de Limon Piemont. A l’escòla anero fins a la terça elementara, puei fenit...
Nini

In ostaggio

En ostatge

dal libro "Giacomo Dalmasso Jaco Gròs racconta..." di Daniele Dalmasso
italiano I miei erano mancati a settembre, quarantasei anni mia madre, cinquantacinque mio padre, quindici giorni l’uno dall’altro. I miei fratelli, che erano venuti in licenza quindici giorni per la morte di mia madre, avevano dovuto recarsi in caserma dai Carabinieri a Limone per farsi ...
occitan Lhi miei eren mancats a setembre, quaranta sieis ans ma maire, cinquanta cinc mon paire, quinze jorns un da l’autre. Mi fraires, qu’eren venguts en licença quinze jorns per ...
Caterina Marro

Vita al tetto Gheta

Vita al teit Gueta

dal libro "Giacomo Dalmasso Jaco Gròs racconta..." di Daniele Dalmasso
italiano Tra vicini di casa ci si aiutava molto e devo ringraziare loro se io e mia sorella Nini siamo riuscite a tirare avanti in quegli anni di miseria. Chi non ci aiutò per nulla fu il Comune. Ci requisivano la legna, c’imponevano di portare i vitelli all'ammasso, ci chiedevano il rame e g...
occitan Entre vesins de maison nos ajuaviam un baron e devo remerciar lorautri se iu e ma sòrre Nini sem reüssias a tirar anant dins aquilhi ans de misèria. Qui ensita nos ajuec pas dal ...
Onorato

Sposi

Espós

dal libro "Giacomo Dalmasso Jaco Gròs racconta..." di Daniele Dalmasso
italiano Alla fine non emigrammo, la mia vita si unì con quella di Giacu e impiantammo una grossa famiglia. Cinque eredi: Marilena, Onorato, Franca, Piera e Flavia. Vent’anni di differenza tra la prima e l’ultima figlia. Certo in principio non fu facile, ci siamo aggiustati come ab...
occitan A la fin emigrérem pas, ma vita se jónhet abo aquela de Jaco e enplantérem na gròssa familha. Cinc eretiers: Marilena, Onorato, Franca, Piera e Flavia. Vint’ans de...
Daniele Dalmasso

Daniele Dalmasso

brevissima biografia dell'autore del libro: Giacomo Dalmasso "Jaco Gròs" racconta ...
italiano Daniele Dalmasso nasce a Cuneo nel 1973, trascorre la propria infanzia a Limone Piemonte e a Vernante, il paese d'origine paterno accanto ai nonni Jaco Gròs e Rina. Dal 2012 vive a Roccavione con la moglie Luisa e i figli Margot e Lorenzo. Lavora alla Cometto di Borgo San Dalma...
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Tonin d'Tònibèl

Contrabbandiere

Contrabandier

dal libro "Giacomo Dalmasso Jaco Gròs racconta..." di Daniele Dalmasso
italiano Partivo da casa la sera con Tunin d’Toni Bel o con Letu Bercet e ci fermavamo a dormire a Palanfrè, a conoscere la strada eravamo in molti. Poi il viaggio si faceva più difficoltoso: salita al Passo della Mena, poi giù verso il vallone di Trinità, risalita a...
occitan Partiu da maison la sera embe Tonin d’Tòni Bèl o embe Leto Berchet e nos fermaviam duérmer a Palanfrè, a conóisser la via eriam un bel pauc. Puei lo vi...
Tòpa

Alla veglia

Ën vìe

dal libro "Giacomo Dalmasso Jaco Gròs racconta..." di Daniele Dalmasso
italiano Da soldato i tetti li ho girati mezzi, sempre con amici che mi portavano da una parte all’altra alle varie veglie. Era bellissimo! Ci trovavamo in giro, andavamo nelle osterie, una sera andavamo alla Sausa, un’altra a S. Giovanni o al Ciastlà. In quel tempo mi sentivo come un f...
occitan Da soldat lhi teits lhi ai a bastança virats, totjorn embe d’amís que me menaven d’un cant a l’autre a las divèrsas velhaas. Era tant bèl! Nos trobavia...
Via Cavour Vernante

Una veglia particolare

Na velhaa particulara

dal libro "Giacomo Dalmasso Jaco Gròs racconta..." di Daniele Dalmasso
italiano Dall’Albania ero stato rimandato a casa per la convalescenza in seguito ad una caduta che mi aveva provocato un grosso trauma al ginocchio tanto da non riuscir più a camminare. In uno di quei giorni in cui mi trovavo al tetto, un mio amico e vicino di casa, Pierin d’Petuli...
occitan Da l’Albania ero estat remandat a maison per la convalescença après na chaüta que m’avia provocat un gròs problèma al genolh tant d’arrubar pas pu...
Piazza del Municipio - Limone Piemonte

Le nozze

Las nòças

dal libro "Giacomo Dalmasso Jaco Gròs racconta..." di Daniele Dalmasso
italiano Era il giorno dopo il festin di Buia, la festa alla cappella consacrata alla Madonna di Loreto. Per la maggior parte degli abitanti della frazione era consuetudine concludere i giorni di festa a casa propria raccogliendosi in famiglia, sovente allargando l’invito anche ai vicini di casa. ...
occitan Era lo jorn d’après dal festin di Bóia, la fèsta a la chapèla consacraa a la Madòna de Loreto. Per la pus gròssa part di abitants de la fraccion era ...
Tratoria Nazionale

Addio tetto Cabilla

Adiu teit Cabila

dal libro "Giacomo Dalmasso Jaco Gròs racconta..." di Daniele Dalmasso
italiano A quei tempi tutti i tetti erano abitati, le famiglie erano numerose, ma i giovani, noi giovani, lì non avevamo più futuro. Il mondo era cambiato. Il tetto Cabilla ci andava stretto sia metaforicamente sia fisicamente, nella nostra camera da sposi ci stava a malapena il letto matrim...
occitan En aquilhi temps en tuiti lhi teits istava qualqu’un, las familhas eren numerosas, mas lhi joves, nosautri joves, aquí aviam pas pus futur. Lo mond era chambiat. Teit Cabila nos anava ...
Vernante

Al paese

Al país

dal libro "Giacomo Dalmasso Jaco Gròs racconta..." di Daniele Dalmasso
italiano Mia madre aveva paura che non ce la facessimo a tirare avanti se fossimo andati via dal tetto e per lei sarebbe stato difficile aiutarci. Ci ribadiva che eravamo senz’altro liberi di fare la nostra scelta, ma che non avrebbe poi potuto portarci cesti pieni di uova, burro o latte, perch&eacu...
occitan Ma maire avia paor que lhi la fasessiam ren a tirar anant se foguessiam anats via dal teit e per ilhe seria estat mal far nos ajuar. Nos disia qu’eriam sens’autre libres de far nò...
Via Cavour - Vernante

Abitudini di famiglia

Usanças de familha

dal libro "Giacomo Dalmasso Jaco Gròs racconta..." di Daniele Dalmasso
italiano Prima di sposarmi quello che guadagnavo lo portavo sempre in famiglia. Per noi si usava così, era normale, tutto si doveva dividere in famiglia, anche se ti succedeva di trovare qualcosa per strada. Un giorno capitò che un mulo, carico d’olio di contrabbando racchiuso in ...
occitan Denant de me mariar aquò que ganhavo lo portavo totjorn en familha. Per nosautri era usança parelh, era normal, tot se devia partatjar en familha, bèla se te capitava de trobar...
Caterina Marro

Caterina

Caterina

dal libro "Giacomo Dalmasso Jaco Gròs racconta..." di Daniele Dalmasso
italiano Mi chiamo Caterina Marro e sono nata il 4 dicembre 1923 al tetto Gheta di Limone Piemonte. Andai a scuola fino alla terza elementare, poi finiti gli obblighi scolastici iniziai a lavorare come serventa nelle famiglie benestanti. Nel primo inverno, dopo la fine della mia carriera scolast...
occitan Me sòno Marro Caterina e siu naissua lo 4 desembre dal 1923 al teit Gueta ental país de Limon Piemont. A l’escòla anero fins a la terça elementara, puei fenit...
Nini

In ostaggio

En ostatge

dal libro "Giacomo Dalmasso Jaco Gròs racconta..." di Daniele Dalmasso
italiano I miei erano mancati a settembre, quarantasei anni mia madre, cinquantacinque mio padre, quindici giorni l’uno dall’altro. I miei fratelli, che erano venuti in licenza quindici giorni per la morte di mia madre, avevano dovuto recarsi in caserma dai Carabinieri a Limone per farsi ...
occitan Lhi miei eren mancats a setembre, quaranta sieis ans ma maire, cinquanta cinc mon paire, quinze jorns un da l’autre. Mi fraires, qu’eren venguts en licença quinze jorns per ...
Caterina Marro

Vita al tetto Gheta

Vita al teit Gueta

dal libro "Giacomo Dalmasso Jaco Gròs racconta..." di Daniele Dalmasso
italiano Tra vicini di casa ci si aiutava molto e devo ringraziare loro se io e mia sorella Nini siamo riuscite a tirare avanti in quegli anni di miseria. Chi non ci aiutò per nulla fu il Comune. Ci requisivano la legna, c’imponevano di portare i vitelli all'ammasso, ci chiedevano il rame e g...
occitan Entre vesins de maison nos ajuaviam un baron e devo remerciar lorautri se iu e ma sòrre Nini sem reüssias a tirar anant dins aquilhi ans de misèria. Qui ensita nos ajuec pas dal ...
Onorato

Sposi

Espós

dal libro "Giacomo Dalmasso Jaco Gròs racconta..." di Daniele Dalmasso
italiano Alla fine non emigrammo, la mia vita si unì con quella di Giacu e impiantammo una grossa famiglia. Cinque eredi: Marilena, Onorato, Franca, Piera e Flavia. Vent’anni di differenza tra la prima e l’ultima figlia. Certo in principio non fu facile, ci siamo aggiustati come ab...
occitan A la fin emigrérem pas, ma vita se jónhet abo aquela de Jaco e enplantérem na gròssa familha. Cinc eretiers: Marilena, Onorato, Franca, Piera e Flavia. Vint’ans de...
Daniele Dalmasso

Daniele Dalmasso

brevissima biografia dell'autore del libro: Giacomo Dalmasso "Jaco Gròs" racconta ...
italiano Daniele Dalmasso nasce a Cuneo nel 1973, trascorre la propria infanzia a Limone Piemonte e a Vernante, il paese d'origine paterno accanto ai nonni Jaco Gròs e Rina. Dal 2012 vive a Roccavione con la moglie Luisa e i figli Margot e Lorenzo. Lavora alla Cometto di Borgo San Dalma...
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