Altre riviste occitaniste, oltre a quelle citate, riporteranno articoli e poesie riguardanti il territorio dell’Alta Valle di Susa, come Coumboscuro, prima testata dedicata alla lingua e alla cultura provenzale delle nostre vallate apparsa nel 1961, oggi espressione dell’omonima associazione Coumboscuro Centre Prouvençal227 con sede a Santa Lucia di Coumboscuro (Val Grana), e Ousitanio Vivo rivista fondata nel 1974 dagli aderenti al M.A.O. (Movimento Autonomista Occitano) che a metà degli anni Ottanta diviene organo dell’Associazione Ousitanio Vivo allontanandosi dalla matrice originaria.

Ma sarà soprattutto, Valados Usitanos, trimestrale dal 1977 e quadrimestrale dal 1980, nato come voce del Centro Studi e Iniziative Valados Usitanos, inizialmente supplemento di Ousitanio Vivo, attraverso le appassionate e accurate ricerche dei suoi principali redattori e per molto tempo condirettori, Gianpaolo Giordana e Sergio Ottonelli, a spingere numerosi altovalsusini verso il campo della ricerca etnolinguistica dando vita a prolifiche collaborazioni con quasi tutti gli scrittori e ricercatori locali autori di articoli, inchieste, saggi e pubblicazioni.

Tra i tanti collaboratori, a molti dei quali dedichiamo uno spazio specifico, vi è la bussonese Giuliana Armand (1946-), maestra elementare trasferitasi nelle langhe dove vive con la famiglia. Tuttora redattrice della rivista, la Armand conduce inchieste e ricerche approfondite sulla parlata e sulle tradizioni locali mantenendo un forte legame con il paese natio e, per le edizioni Valados Usitanos, pubblica l’importante lavoro ‘l truset228 sull’abbigliamento tradizionale della Valle di Cesana.

Tra i primi collaboratori locali della rivista ci sono Duccio Eydallin e Piero Perron, di Sauze d’Oulx il primo e di Jouvenceaux il secondo.