Nòvas d’Occitània    Nòvas d'Occitània 2019

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Nòvas n.190 Avost 2019

CREAR O PAÌ: Francesco Pautasso e Giorgio Cinato al Ce.S.Do.Me.O. di Giaglione

CREAR O PAÌ: Francesco Pautasso e Giorgio Cinato o Ce.S.Do.Me.O. de Dzalhon

Venerdì 6 settembre alle ore 21

italiano

Crear o Paì – Creare al Paese. Li deveindro do Ce.S.Do.Me.O.”. Questo è il titolo del ciclo di incontri che inizierà venerdì 6 settembre alle ore 21 presso la sede del Ce.S.Do.Me.O. (Centro Studi Documentazione Memoria Orale) in fraz. San Giuseppe 1 a Giaglione.

Il privilegio della prima sarà affidato a Francesco Pautasso e a Giorgio Cinato, rispettivamente autore e illustratore del “Francoprovenzale di Mocchie e Laietto”, volume uscito nel giugno del 2014 quale selezione ragionata e arricchita di quanto già proposto nel libro precedente intitolato “Spalufrì, m’ign, soufràm. Divagazioni sul patois di Laietto” (settembre 2013).

L’autore parlerà del lungo lavoro di ricerca linguistica svolto, mai slegato dalle narrazioni della sua mente e intimamente correlato all’infanzia trascorsa sulle montagne di Condove. La scelta di tornare alla propria terra d’origine, dopo aver trascorso molti anni all’estero, è stata per Pautasso un ritorno alle radici e un bisogno di riflettere su di sé e sulla lingua dei propri padri. Di qui l’analisi del francoprovenzale e dei suoi aspetti storici e percezionali, l’attenzione verso il sistema grafico e l’esigenza di compiere un percorso attraverso la documentazione della lingua a tutto tondo: dalle raccolte di parole per temi o gruppi semantici alla fitta presenza di testi, dai lunghi elenchi corredati di traduzione in italiano a un significativo apparato di spiegazioni grammaticali. L’opera che conta più di 400 pagine risulta essere pertanto fondamentale per avere un quadro completo delle varietà della montagna di Condove.

franco-provenzale

Crear o Paì – Creare al Paese. Li deveindro do Ce.S.Do.Me.O.”. Het iheu ét lo titro do siclo de rancontre qu’ou comeinseret deveindro 6 de seteimbro a 9 oure do véfro an tse lo siédzo do Ce.S.Do.Me.O. an borjò Sein Geset 1 an Dzalhon.

Lo prevelédzo de la premiére ou saret confià a Francesco Pautasso e a Giorgio Cinato, otour e dessinour do “Francoprovensal de Motse e Lieut”, ovradzo sortù din lo zouin do 2014 an teunn que seleshon reisonaia e enretsiò de heunn dzò proposà din lo lévro pressedeunn entitrà “Spalufrì, m’ign, soufràm. Divagashon dessù lo patoué do Lieut” (seteimbro 2013).

L’otour ou parleret do lon travalh de ressertse languesticca fet, zhamé delià de le narrashon de sa memouére e entrelahiò dur a l’enfanse passaia dessù le montinheu de Condove. L’ahernouò de tornar din sa propra tera di vieulh, apré d’avér passà bieunn d’eunn a l’ehrandzér, lh’eut ihaia pre Pautasso in artòrt a se rei e in bosein d’arfletsér dessù de se mémo e dessù de la leinga di pare. D’iheu l’analizhe do francoprovensal e de si aspet istoricco e presseshonalo, l’attenshon vers lo sistémo graficco e l’esedzeinse d’accomplir in percours a traves de la documentashon de la leinga an dzeneralo: de le culheteu de parole pre témo on groupe semanticco a la fehiò preseinse de testo, de le londze liste corredaie de tradushon an italian a in retsó apparà d’esplicashon grammaticale. L’ovra que lhe conte plu de 400 padze lh’eut pre heunn fondamentala pre avér in cadre complet de le varietaie de la montinheu de Condove.


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