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Nòvas n.198 Abril 2020

Due calici di idromele, i social networks e il Cirdoc

Dui càlitz d’idromèl, lhi social networks e lo Cirdoc

di Andrea Fantino

italiano

Che cosa ci fanno un paio di calici ripieni di idromele su una vecchia botte di legno in mezzo ad un giardino fiorito? È quello che ci siamo chiesti vedendo la fotografia sulla bacheca personale della pagina Facebook della nostra amica Marion Cornet.

I social networks sono sempre più al centro della nostra vita pubblica e privata, anche quando decidiamo di non usarli, per una ragione o per l’altra. Abbiamo visto in queste settimane quanto sono stati utili per accorciare (ma non azzerare) il distanziamento sociale dettato dalla diffusione del Covid-19, ma abbiamo anche potuto notare quanto possano essere infinite (e non sempre fertili) le discussioni e le polemiche intorno all’uso di dati personali per interessi pubblici e privati. Forse abbiamo bisogno di maggiore responsabilità nell’ “utilizzo dei social”, ma senza dubbio abbiamo bisogno anche di considerare la loro “utilità sociale”.

E qui torniamo ai due calici con cui siamo partiti. Da alcuni anni la Chambra d’Oc ha approfondito le relazioni e la collaborazione con il Cirdoc di Béziers (Centre International de Recherche et de Documentation Occitanes - Institut occitan de Cultura). Il Premio Ostana e Bogre (film documentario di Fredo Valla) sono tra i risultati di questa cooperazione che è stata recentemente sigillata da una convenzione tra le due parti. Marion Cornet è una delle colonne di questo patto associativo. L’abbiamo incontrata per la prima volta al Premio Ostana qualche anno fa, in compagnia dell’ex-direttore del Cirdoc Benjamin Assiè. Oggi siamo in contatto quasi quotidianamente per realizzare il “Premio Ostana – edizione speciale online”, dove il Cirdoc avrà un ruolo fondamentale in rapporto agli autori occitani che abbiamo premiato nelle scorse edizioni.

Ma allora?” vi chiederete, “Cosa c’entrano i due calici di idromele?” Facciamo un passo indietro. In questi giorni si sono moltiplicati le iniziative online, e tanti istituti hanno deciso di condividere sulle proprie pagine web contenuti multimediali capaci di intrattenere e interessare insieme, per rendere meno asfissiante questa quarantena. I social networks sono stati così invasi (è il caso di dirlo?) da contenuti di tutti tipi. Tanti i video, i film, i viaggi virtuali all’interno dei musei. In Francia il Ministère de la culture ha deciso di creare un sito ad hoc dove mettere insieme le iniziativi più rilevanti dal punto di vista culturale, www.culturecheznous.gouv.fr. Ha lanciato un hashtag, #culturecheznous, per rendere più facile l’accesso e la ricerca a questi materiali sui social. Provate ad andare sul sito. Ci sono decine e decine di siti, forse un centinaio. Sono messi in riga, quattro per ogni riga. A noi interessa la prima riga, come a tutti. Il sito del Cirdoc e la sua serie di documentari dedicati ai 50 anni dal ‘68 occitano (50 ans de “borbolh” occitan) si trova tra il Centre Pompidou e la pagina di Arte. Poco più in là il Musèe du Louvre. Cosa dire? Una bella compagnia! Ora abbiamo capito cosa ci fanno i due calici di idromele su una vecchia botte di legno in mezzo ad un giardino fiorito. Marion festeggia questo assoluto e prestigioso riconoscimento nel giardino di casa sua, e noi festeggiamo con lei!

Ringraziando Facebook per avercene dato la possibilità.


Credits foto: 

"Rucher Apis Sophia"

occitan

Çò que lhi fan un parelh de càlitz emplits d’idromele sus un un vielh botal de bòsc al metz d’un jardin florit? Es çò que nos siem demandats en veient la fotografia sal taulòt personal de la pàgina Facebook de nòstra amisa Marion Cornet.

Lhi social networks son sempre pus al centre de nòstra vita pública e privaa, bèla quora decidem de pas lhi adobrar, per una rason o l’autra. Avem vist dins aquestas setmanas quant son istats útils per escorchar (mas pas azerar) lo distanciament social dectat da la difosion dal Covid-19, mas avem decò polgut notar quant pòlen èsser infinias (e ren sempre fèrtilas) las discussions e las polèmicas d’entorn l’ ”usatge di social”, mas sensa dúbit avem decò besonh de considerar lor “ultilitat sociala”.

E aicí tornem ai dui càlitz abo lhi quals siem partits. Da qualqui ans la Chambra d’òc a aprofondit las relacions e la collaboracion abo lo Cirdoc de Besièrs (Centre International de Recherche et de Documentation Occitanes – Institut occitan de Cultura). Lo Prèmi Ostana e Bogre (film documentari de Fredo Valla) son entre lhi resultats d’aquela cooperacion sagelaa recentement da una convencion entre las doas part. Marion Cornet es una d’las colòmnas d’aqueste pact associatiu. L’avem encontraa per lo premier bòt al Prèmi Ostana qualque an fa, en companhia de l’ex-director dal Cirdoc Benjamin Assiè. Encuei nos sentem esquasi tuchi lhi jorns per realizar lo “Prèmi Ostana – edicion especiala online”, ente lo Cirdoc aurè un ròtle fondamental en rapòrt a lhi autors occitans que avem premiat dins las edicions passaas.

Mas alora?”, vos demandarètz, “Qual es lo rapòrt abo lhi dui càlitz d’idromèl?” Fasem un pas enreire. dins aquesti jorn se son multiplicaas las iniciativas online e un baron d’instituts an decidat de partatjar sos lors pàginas web de contenguts multimedials capables d’entretenir e interessar ensem, per rénder menc asfixianta aquesta quarantena. Lhi social networks son istats tant envaïts (es lo cas de lo dir?) da de contenguts de tota sòrta. Tanti lhi video, lhi film, lhi viatges virtuals enti musèus. En França lo Ministère de la culture ha decidat de crear un site ad hoc ente butar ensem d’iniciativas mai importantas dal ponch de vista cultural, www.culturecheznous.gouv.fr. A laissat un hastag , #culturecheznous, per rénder pus fàcil l’accès e la recèrcha an aquesti materials sai social. Provatz a anar sal site. Lhi a de desenas e de desenas de sites, benlèu una centena. Son alinhats, quatre per chasque linha. A nosautri interèssa, coma a tuchi, la premiera. Lo site dal Cirdoc e sa seria de documentaris dedicats ai 50 ans dal ’68 occitan (50 ans de “borbolh” occitan) se tròba entre lo Centre Pompidou e la pàgina d’Art. Gaire pus enlai lhi a lo Musée du Louvre. Çò que dir? Na bèla companhia! Aüra avem capit çò que lhi fan lhi dui càlitz d’idromèl sus un vielh botal de bòsc al metz d’un jardin florit. Marion festeja aqueste absolut e prestigiós reconoissiment ental jardin de sa maison, e nosautri festegem abo ilhe!

En remerciant Facebook per nos n’aver donat la possibilitat.


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