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Sabato 20 luglio 2013 dalle 11 grande inaugurazione del Rifugio Paraloup presso la Borgata Paraloup di Rittana.
Paraloup ha compiuto la seconda tappa del proprio percorso. Dopo il primo gruppo di baite destinate al racconto, agli incontri e alle mostre è stato completato anche il recupero del secondo, riservato all'accoglienza. Un'accoglienza "partigiana", sobria ma attenta alla sostanza.

Chi salirà da noi troverà un punto ristoro: un bar dove rinfrancarsi con un caffè o un bicchiere di buon vino e incontrarsi tra amici o procurarsi il pranzo al sacco per la gita in programma. Troverà anche una cucina in grado di offrire pasti caldi e un piccolo ristorante con una splendida vista sulla pianura cuneese (nelle giornate limpide si scorgono persino le Langhe).

Il menu è stato elaborato seguendo le indicazioni dell'Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo, con particolare attenzione alla cucina di prodotti locali, rigorosamente a chilometri zero. Nei due mesi di alta stagione – luglio e agosto – sarà possibile gustare una cucina d'eccellenza delle terre alte: ottimi piatti a un prezzo di assoluta sostenibilità.

Il visitatore troverà, infine, due piccole baite adibite a rifugio, arredate con letti a castello, dove sarà possibile pernottare, previa prenotazione.

Il sogno rimane quello di contribuire a riportare vita nelle terre alte, restituendo almeno una piccola parte del loro popolo ai luoghi abbandonati. Anche di questo si parlerà SABATO 20 LUGLIO, a partire dalle ore 11, in occasione dell'inaugurazione a cui siete tutti invitati.

PROGRAMMA:

Ore 11: ritrovo presso la Borgata Paraloup di Rittana, in Valle Stura (CN). Le indicazioni per raggiungerla si trovano sul sito www.paraloup.it Consigliamo di parcheggiare la vettura al Quiot Rosa e di proseguire a piedi per una piacevole e semplice passeggiata di circa venti minuti. Chi avesse necessità, può comunque farsi accompagnare in auto fino alla borgata.

Ore 11.15: lettura di brani tratti dalle memorie di testimoni del celebre discorso di Duccio Galimberti pronunciato il 26 luglio 1943 (Antonino Repaci, Leo Scamuzzi, Dino Giacosa, Nuto Revelli)

Ore 11.30: proiezione di alcune video-testimonianze su Paraloup realizzate da Teo De Luigi

Ore 11.50: discorso inaugurale

Ore 12.00: concerto Il suono delle parole in quota di Carlo Pestelli

Ore 13.00: rinfresco presso il ristorante Rifugio Paraloup a cura di Juan Camilo Quintero, studente dell'Università di Scienze Gastronomiche

Nel pomeriggio presentazione del CD di Silvio Peron Eschandihà de vita. Storie di personaggi delle valli occitane, con brani dedicati a Paraloup e a don Viale, il "prete giusto" di Nuto Revelli

Durante tutta la giornata sarà possibile visitare la mostra multimediale Il popolo che manca di Andrea Fenoglio e Diego Mometti, l'allestimento permanente Quelli di Paraloup a cura di Michele Calandri e Mario Cordero e l'esposizione degli elaborati del concorso "Ricordando Nuto", allestito a cura del gruppo del Laboratorio didattico territoriale della Fondazione Nuto Revelli.
Per informazioni: rifugioparaloup@gmail.com  

VUOI DARE IL TUO AIUTO?

Il recupero delle baite del Rifugio Paraloup – progettato da Daniele Regis, Valeria Cottino, Dario Castellino, Giovanni Barberis ed eseguito dalla Barberis Aldo s.p.a. – è stato possibile grazie al contributo di Regione Piemonte, Compagnia di Sanpaolo, Fondazione CRC, Fondazione CRT e GAL Tradizione delle Terre Occitane su asse Leader-PSR.

Le spese per attrezzature, fornitori e arredi, tuttavia, sono davvero esorbitanti per le nostre piccole forze. Per questo vi chiediamo, in pieno spirito "partigiano" di dare un aiuto che permetta a questa microimpresa di avviare il progetto di autosostentamento economico che ci auguriamo raggiunga al più presto.

Queste le modalità di donazione possibili:

Bonifico su c/c Banca Prossima (gruppo ISP) intestato alla Fondazione Nuto Revelli Onlus IBAN: IT46N0335901600100000016279
Donazione diretta con carta di credito-Paypal sul sito www.paraloup.it

Grazie!