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La parlata di Sant Manh a Roccavione nel 1987

Parlada de Sant Manh a Rocavion ental 1987

Intervista a Michelangelo Fantino

La parlata di Sant Manh a Roccavione nel 1987
italiano

Qualcuno sostiene sia l'unico momento di vera democrazia che c'è nel paese durante l'anno; chi la recita può dir cosa vuole, entro i limiti ovviamente.

La Parlata di S. Magno ha luogo la terza domenica di agosto ma quando cade nel giorno dell'Assunta si sposta alla quarta.

La parlata è una manifestazione popolare che della quale non si ricorda la prima edizione;c'è la processione solenne accompagnata dalla banda e in passato anche da "La companhia de la Crosaa" e "Le figlie di Maria". Ora è un po' diversa ma la tradizione è sempre viva, con il carro trainato dalle vacche e poi c'è un momento in Piazza dove ha luogo la vera Parlata.

Per un periodo non si era più fatta e veniva letta da Arnaldo Giraudo una vecchia versione scritta sul "Libro di Roccavione", poi abbiamo pensato di riprende la tradizione con Gianni Giraudo, Eliano Macario, Renzo Artusio e Piermarco Audisio si è deciso di scrivere tutti gli anni qualcosa di nuovo.

Dal 1982 Michelangelo Fantino ha dato la sua disponibiità e fino ad oggi è ancora lui il lettore della parlata. Durante l'anno ci incontriamo per decidere cosa scrivere e accordarci sui testi, non sono solo  frivolezze ma è presente anche una parte storica seguita da Eliano Macario che si documenta anche attraverso ricerche

Tradizionalmente S. Magno si festeggiava un po' in tutti i paesi, a Robilante per esempio è successo fino agli anni '50.

C'erano i "massari" come scritto sui bollettini parrocchiali e "Peto 'd Pinet" (Pietro Vola) era andato per 7 anni a dare il suo contributo sul testo della parlata. Eliano per sdebitarsi ha fatto testi per più di 7 anni a Roccavione.

Un tempo la parlata veniva recitata tutta a memoria, anche perché dicevano quasi sempre le solite cose da un anno all'altro, quando ci siamo messi noi invece l'intento era quello di fare ogni anno qualcosa di diverso.

Nella parlata di "Peto 'd Pinet" c'era sempre una parte di ringraziamenti al prete, ai massari, a chi portava il bestiame, il carro e poi della satira soprattutto sui matrimoni, allora si invitavano i giovani a sposarsi e a trovare qualcuno con cui farlo, si ricordava di diffidare di quelle eccessivamente truccate.

Ai nostri tempi abbiamo cercato di fare un po' di satira sul paese visto che allora si poteva fare: l'operato dell'amministrazione comunale, i problemi di viabilità, le vicende ma anche fatti internazionali abbastanza importanti.

La prima parte di solito era un po' più seria e la gente era più disponibile all'ascolto.

Di seguito un esempio di parlata di San Magno a Roccavione, quella del 1987, elaborata da Renzo Artusio, Eliano  Macario e Michelangelo Fantino.

occitan

Qualq'un a dit que l'es l'unic moment de vera democracia que lhi a ental país al lòng de l'an; qui la ditz pòl dir çò que vòl, oviament  dins lhi limits.

La Parlada de S. Manh se fai la terça diamenja d'agost ma quand capita lo jorn de l'Assunta se meira a la quarta.

La parlada es una manifestacion populara e lhi a pas memòria de quora es istaa facha la prima vira; lhi a una portission solemne con la banda e na vira lhi avia d'cò "La Companhia de la Crosaa" e "Las Filhas de Maria" que chaminavon.

Eura es un pauc diferenta ma la tradicion exist sempre, con las vachas que tiron lo quèr e après lhi a un moment en plaça ente se fai la vera parlada.

Per un temp s'era pus facha e venia lesua da Arnaldo Giraudo na vielha parlada escricha sus "lo libre de Rocavion",  après avem pensat de repilhar la tradicion e con Janni do Mèdic, Eliano Macario, Renzo Artusio e Piermarco Audisio s'es decidut d'escriure tuit lhi ans quarcòsa de nou.

Dal 1982 Miquelangelo Fantino (Patanut) al a donaa sa disponibilitat e es chèl qu'encara encuei al les  la parlada. Long l'an nos troben per decíder las còsas da escriure e butar-nos d'acòrdi sus lo tèxt;  son pas masque de conerias e lhi a decò una part istòrica que es seguia da Eliano Macario que se documenta fasent de reserchas.

Tradicionalment la fèsta de S. Manh la fasion un pauc dins tuit lhi país, a Robilant per exempi  es istaa facha fins a lhi ans '50.

Lhi avia lhi "massiers", se disia dins lhi boletins e "Pèto d'Pinet" (Pietro Vola) al era anat per 7 ans a donar l'idea sus çò que ventava escriure. Eliano, per sdebitar-se, a fait de tèxts per mai de 7 ans a Rocavion.

Na vira la parlada ilh l'emparavon tota a ment , anque perque dision esquasi sempre la sòlitas còsas da n'an a l'autre, quand nos siem butats nosautri avem beicat de far tuit lhi ans quarcòsa de diferent.

Dins las parladas de Pèto d'Pinet lhi avia sempre una part de ringraciament al preve, a lhi massiers, a qui portava las bestias, a qui portava lo quèr, e d'cò de satira, an aquelhi temps se parlava pi que tot di mariatges, se envitava lhi joves a mariar-se e a cernir una de lorautras e ren pilhar aquelas tròp pintaas sus lo morre.

A lhi nòstri temps avem cerchat de far un pauc de sàtira sus lo país vist que polia far-se: çò que l'admistracion comunala avia fait o ren fait, lhi problemas de las vias, çò  qu'era capitat long l'an, ma anque de còsas internacionalas abastança importantas.

Al principi lhi avia una part un pauc pi seriosa e la gent era disponibila a escotar. 

Aicí un exempi de parlada de Sant Manh a Rocavion, aquela dal 1987, facha da Renzo Artusio, Eliano  Macario e Michelangelo Patanut.