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Valli occitane (inquadramento geografico)

Valadas occitanas (enquadrament geogràfic)

di Roberta Ferraris

Valli occitane (inquadramento geografico)
italiano Sono 13 le valli dove esiste una comunità di parlanti occitani, con una popolazione totale di oltre 200.000 abitanti. Sono 107 i comuni che, in Piemonte, hanno dichiarato la loro appartenenza alla minoranza linguistica occitana, in base alla legge 482/99, 120 i comuni che in base a ricerche linguistiche sono classificati di lingua occitana. Le valli hanno comodi accessi dalla pianura Padana e strade che seguono di norma il fondovalle. Un itinerario pedonale le unisce, da Olivetta S. Michele (IM), in val Roja, a Exilles in val Susa: è il percorso delle «Valadas occitanas a pè», che segue i sentieri segnati della GTA (Grande Traversata delle Alpi).

1. Zona del Brigasco (Brigasc)

In alta val Tanaro parlano occitano Briga Alta (La Briga Auta) e Viozene (Viosena), frazione di Ormea. La valle, orientata da Nord a Sud, è attraversata dalla SS 28 e comunica attraverso il colle di Nava con la valle Arroscia in Liguria e con Imperia, ed è accessibile dalla pianura da Ceva (A6 Torino-Savona).

2. Zona del Quié
Nelle valli monregalesi (Ellero, Corsaglia e Maudagna), brevi valli chiuse da passi alpini, poste a ventaglio tra le valli Pesio e Tanaro, si trovano comunità occitanofone, che parlano il dialetto del «Quié», a Frabosa Sottana e Soprana (Fabrosa Sobrana e Sotana), a Roburent, Villanova Mondovì (Vilanòva) e Roccaforte Mondovì (Ròcafort). Tutte le località sono a breve distanza da Mondovì (A6 Torino-Savona).

3. Valli della Bisalta (Besimauda)
Questa breve valle, estesa da Nord a Sud da Chiusa Pesio (La Clusa) alla Punta Màrguareis, si percorre con la SP 42 in circa 10 km, ed è una valle chiusa. Tutta la valle fino a Peveragno (Poranh) e Boves (Bueves), in fondovalle, è considerata occitanofona. Nell'alta valle si trova il Parco regionale alta valle Pesio e Tanaro. Facile accesso sia da Mondovì, sia da Cuneo.

4. Valle Vermenagna (val Vermenanha)
Orientata da Nord a Sud, come tutte le valli alpine più meridionali, si estende per circa 30 km dalla pianura di Cuneo e Borgo S. Dalmazzo fino al col di Tenda (m 1871), che separa le Alpi Liguri dalle Marittime: è attraversata da importanti vie di comunicazioni stradali (SS 20/E74) e ferroviarie (linea Cuneo-Nizza) che, attraverso il colle, la uniscono alla val Roja in territorio francese, a Nizza e a Ventimiglia.Tutta la valle parla occitano fino al fondovalle, a Robilante. Accesso da Cuneo.

5. Valle Gesso (val Ges)

Da Borgo S. Dalmazzo, si diramano a ventaglio, orientate da Nord-Est a Sud-Ovest, le valli dei due rami principali del torrente Gesso e brevi valli tributarie di questi. A causa dell'orografia complessa dell'Argentera e delle Alpi Marittime, queste valli sono rigorosamente chiuse da impervi passi alpini. Dal fondovalle di Borgo S. Dalmazzo (Lo Borg) fino all'alta valle si parla occitano e si è già nel cuore più vivo dell'Occitania alpina. Tutta l'alta valle è area protetta come Parco regionale Alpi Marittime. Accesso da Cuneo.

6. Valle Stura (val d'Estura)
La lunga valle si estende da Cuneo, orientata da Est a Ovest, fino al colle della Maddalena (m 1996). La si attraversa sulla SS 21, per circa 60 chilometri. Dal fondovalle si dipartono, con orientamento Sud-Nord, vari brevi valloni laterali sul versante orografico destro e il vallone dell'Arma sull'altro versante. È uno degli accessi naturali alla Grande Occitania d'oltralpe: attraverso il colle della Maddalena (o col de Larche) - che separa le Alpi Marittime dalle Cozie - si scende nella valle dell'Ubaye, nell'Alta Provenza. Un valico minore è il colle della Lombarda (m 2350), che porta alla valle della Tinée. La valle Stura è interamente occitanofona da Borgo S. Dalmazzo. Accesso da Cuneo.

7. Valle Grana (val Grana)
La breve valle non ha passi stradali importanti ed è racchiusa tra i due profondi e lunghi solchi vallivi delle valli Stura e Màira, con le quali è in collegamento attraverso strade militari di alta quota e i valichi del colle di Esischie (m 2370) verso la val Màira e il colle Fauniera (m 2515) con il vallone dell'Arma, verso la valle Stura. Dall'imbocco della valle, cioè da Cervasca e Caraglio, è interamente occitanofona. Accesso da Cuneo.

8. Valle Maira (val Maira)
È forse la più nota delle valli occitane piemontesi. Si estende per oltre 40 km di lunghezza, percorribili sulla SP 442. Ha un unico valico carrozzabile con la val Varaita, attraverso il colle di Sampeyre (m 2284) e passi alpini verso l'Ubaye. È in sostanza una valle chiusa, nel cuore delle Cozie, con molte valli laterali tributarie a orientamento Nord-Sud, sui due versanti. Per la sua accidentata orografia e l'isolamento ha mantenuto l'uso della lingua occitana più a lungo e per tutta la sua estensione, dal fondovalle di Busca e Dronero. Accesso da Cuneo.

9. Valle Varaita (val Varacha)
Con i suoi due rami - valle Varaita di Bellino e valle Varaita di Pontechianale - è, con la valle Maira, il cuore vivo dell'Occitania italiana, sulle Alpi Cozie. Si estende in lunghezza per 58 km, lungo la direttrice stradale (SP 8 e 105) per il colle dell'Agnello (m 2748), che la mette in comunicazione con il Delfinato, di cui in passato fece parte. Vi si parla occitano dalla pianura di Piasca fino al colle dell'Agnello e nell'alta valle di Bellino, che non ha valichi carrozzabili. Accesso da Saluzzo.

10. Valli Po, Bronda e Infernotto (val Po', Bronda, Infernòt)
La valle dove nasce il più grande fiume è però una delle più corte: circa 25 km, da percorrere sulla SP 662, che porta da Revello a Crissolo, ai piedi del Monviso, il gigante delle Cozie. La valle non ha valichi che non siano rigorosamente alpinistici. Altrettanto chiuse ai contatti con l'opposto versante alpino sono le due brevi valli Bronda (tra Varaita e Po) e Infernotto (tra Po e Pèllice). Si parla occitano dai paesi di pianura fino al Monviso. Il massiccio del Monviso e il corso del Po fanno parte del Parco regionale del Po. Accesso da Saluzzo.

11. Valle Pèllice (val Pèlis)
La valle è breve e si estende per circa 15 km di percorso stradale sulla SP 161, dalla pianura di Bibiana a Bobbio Pèllice, in provincia di Torino. La laterale val d'Angrogna ha andamento Nord-Sud e fa capo a Torre Pèllice. Oltre che valle occitanofona, la val Pèllice è stata per secoli la culla della chiesa riformata valdese e vi è diffuso l'uso della lingua francese, legata al culto e all'istruzione. La valle è chiusa e non ha valichi stradali verso le valli limitrofe. Accesso da Pinerolo (A55).

12. Val Chisone (val Cluson) e Val Germanasca (val San Martin)

Da Pinerolo, la lunga valle si insinua con andamento curvo da Sud-Est a Sud-Ovest nel cuore delle Alpi Cozie. Si estende per oltre 50 km, da seguire sulla SR 23, fino al colle del Sestriere (m 2035), che la mette in comunicazione con la val di Susa. Anche la val Chisone è storicamente legata alla chiesa riformata valdese. Da S. Germano Chisone (Sant German de Cluson) e dalle frazioni a monte di Pinerolo, in tutta l'alta valle si parla occitano. L'alta valle del Chisone è area protetta dal Parco regionale della Val Troncea. Accesso da Pinerolo (A55). Tra le più appartate delle valli occitane piemontesi, la valle Germanasca, in provincia di Torino, è tributaria della val Chisone, e si estende per 20 km, percorribili sulle SP 169, da Perona Argentina fino a Prali. Conta alcune valli laterali, tra cui quella di Massello. Non ha valichi che non siano alpinistici e la sua complessa e severa orografia ne fece un naturale baluardo della resistenza valdese durante le persecuzioni religiose dal XVI al XVII secolo. Vi si parla occitano ed è diffusa la conoscenza del francese, grazie alla chiesa valdese. Accesso da Pinerolo (A55).

13. Val Susa (val Dueira)
La valle è uno dei più importanti crocevia tra la penisola e la Francia: vi si trovano infatti, due tra i più importanti valichi delle Alpi occidentali, attrezzati di strade carrozzabili dall'epoca romana. Dalla porte di Torino la valle si estende con andamento curvilineo da Est a Sud-Ovest per circa 80 km, fino al colle del Monginevro (m 1850), che porta nella valle della Durance e verso la Provenza. La tributaria val Cenischia, con il colle del Moncenisio (m 2083), è un meno agevole accesso alla Savoia. La valle è attrezzata di strade statali (SS 24 per il colle del Monginevro e SS 25 per il colle del Moncenisio), autostrade (A 32 e traforo del Fréjus) e linee ferroviarie (Torino-Lione, attraverso il traforo del Fréjus, e la discussa TAV). Poiché la valle ha grandi vie di comunicazione, vi coesistono varie lingue: l'occitano è parlato nell'alta valle della Dora, da Chiomonte fino al Monginevro. Nella restante parte della valle e nella val Cenischia si parla francoprovenzale. Varie aree protette insistono sul territorio della Val Susa: il Parco regionale Orsiera Rocciavrè, a cavallo con la val Chisone, e il Parco regionale del Gran Bosco di Salbertrand. Accesso da Torino (A32).

occitan Son 13 las valadas ente exist una comunitat de parlants occitans, embe una populacion totala de passa 200.000 abitants. Son 107 las comunas qu'en Piemont an declarat lor apartenença a la minorança linguística occitana, second la lei 482/99, e 120 las comunas qu'en relacion a de recèrchas linguísticas son classificaas coma occitanas. Las valadas an d'aisits accès da la plana padana e de vias que de nòrma seguisson lo fons de la valada. Un itinerari pedonal las jonh, da Auriveta en Val Ròia a Ensilha en Val d'Ols: es lo percors de "Las Valadas Occitanas a pè", que seguís lhi sentier marcats dal GTA (Granda Traversada de las Alps).

1. Zòna dal Brigasc

En auta Val Tànar parlon occitan La Briga Auta e Viosena, ruaa de Ormea. Son tanben brigasc Reaud e Verdeja en Província d'Imperia. La val Tànar, orientaa da Nòrd a Sud, es atraversaa da la SS28 e comúnica a travèrs lo còl de Nava embe la Val Arroscia e Impèria en Ligúria, e es accessibla da la plana da Ceva (A6 Turin-Savona).

2. Zòna dal Quié

Dins las valadas monregalesas (Èller, Corsalha e Maudanha), de pichòtas valadas barraas da pas alpins, butaas a ventalh entre la Val Pes e Tànar, se tròbon de comunitats occitanòfonas que parlon lo parlar dal Quié a Frabosa Sobrana e Sotana, Vilanòva e Ròcafòrt. Totas las localitats son a brèva distança da Mondví (A6 Turin-Savona).

3. Valadas de la Besimauda

Aquesta zòna constituïa da pichòtas valadas e da la plana aquí dessot, se percor embe la SP42 en a pauc près 10 km e es una valada barraa. La zòna, qu'es formaa da tres Comunas: La Clusa, Poranh e Bueves, es consideraa occitanòfona. L'auta valada de La Clusa se tròba dins lo Parc regional auta val Pes e Tànar. De bèl rejónher sia da Mondví que da Coni.

4. Val Vermenanha

Orientaa da Nòrd a Sud, coma totas las valadas apinas pus meridionalas, s'estend per a pauc près 30 km da la plana de Coni e dal Borg fins al còl de Tenda (1871 m) que separa las Alps Líguras da las Marítimas. Es atraversaa da d'importantas vias de comunicacion estradalas (SS20 / E74) e ferroviàrias (linha Coni-Niça) que, a travèrs lo còl, la jonhon a la val Ròia en territòri francés, a Niça e a Ventimilha. Tota la valada parla occitan fins en bassa valada, a Rocavion. S'arriba da Coni.

5. Val Ges

Da O Borg parton a ventalh, orientaas da Nòrd-Est a Sud-Oest, las valadas di dui rams principals dal torrent Ges e de pichòtas valadas tributàrias d'aquesti. A causa de l'orografia complèxa de l'Argentiera e de las Alps Marítimas, aquestas valadas son rigorosament barraas da de severs pas alpins. Da O Borg fins a l'auta valada se parla occitan e én es já dins lo còr mai viu de l'Occitània alpina. Tota l'auta valada es aüra protejua en tant que Parc regional Alps Marítimas. S'arriba da Coni.

6. Val d'Estura

Aquesta lònja valada s'estend da O Borg, orientaa da Est a Oest, fins al còl de la Madalèna (1996 m). Én l'atravèrsa sus la SS21 per a pauc près 60 km. Da la linha de la valada parton, orientats da Nòrd a Sud, divèrs pichòt valons laterals a l'ubac e lo valon de l'arma sus l'adrech. Es un di passatges naturals per anar en Occitània Granda delai de las Alps en sobrant lo còl de la Madalèna (o còl de Larche) - que bòina las Alps Maritimas da las Còcias - que davala dins la valada de L'Ubàia, en auta Provença. Un còl minor es lo còl de la Lombarda (2350 m) que mena dins la valada de la Tinea. La Val d'Estura es entierament occitanòfona a partir dal Borg. S'arriba da Coni.

7. Val Grana

La pichòta Val Grana a ren de pas estradals importants e es sarraa entre las doas fonzas e lònjas reas de las valadas Maira e Estura, embe las qualas es en collegament a travèrs de dralhas militaras d'auta altituda e lhi còls d'Esisquie (2370 m) vèrs la Val Maira e de la Fauniera (2515 m) vèrs lo valon de l'Arma, en Val d'Estura. Da l'intrada de la valada, o ben da Cervasca e Caralh, es entierament occitanòfona. S'arriba da Coni.

8. Val Maira

Es benlèu la mai conoissua des valadas occitanas piemontesas. S'estend per passa 40 km de longessa, percorribles sus la SP422. A un solet pas carroçable embe la Val Varacha, a travèrs lo còl de Sant Peire (2284), e de pas alpins vèrs l'Ubàia. Es en sostança una valada sarraa, al còr de las Còcias, embe un baron de valons laterals sus tuchi dui lhi versants. Per son orografia accidentaa e son isolament a mantengut l'usatge de la lenga occitana mai a lòng e per tota son extension a partir da Draonier. S'arriba da Coni.

9. Val Varacha

Embe sas doas branchaa - Val Varacha de Blins e Val Varacha de Pont e La Chanal - es, ensem a la Val Maira, lo còr viu de l'Occitània italiana, sus las Alps Còcias. S'estend en longessa per 58 km, lo lòng de la directritz estradala (SP8 e 105) per lo còl de l'Anhèl (2748 m) que la buta en comunicacion embe lo Cairàs dins lo Delfinat, dont fasia part dins lo passat.Se parla occitan da la plana de Peasc fins a La Chanal e dins l'aut valon de Blins, qu'a pas de còls carroçables. S'arriba da Saluces.

10. Valadas Pò, Bronda e Infernòt


La valada ente nais lo flum mai grand es pasmens una des mai cortas: a pauc près 25 km, da percórrer sus la SP662, que da Revèl mena a Criçòl, ai pè dal Vísol, lo gigant de las Còcias. La valada a pas de còls que sien pas rigorosament alpinístics. Altretant sarras a de contacts embe lo versant alpin occidental son las doas pichòtas valadas Bronda (entre la Val Varacha e la Val Pò) e Infernòt (entre la Val Pò e la Val Pèlis). Se parla occitan dai país de la plana fins al Vísol. Lo massís dal Vísol e lo cors dal Pò fan part dal Parc regional dal Pò. S'arriba da Saluces.

11. Val Pèlis

La valada, en província de Turin, es corta e s'estend per a pauc près 15 km de via sus la SP161, da la plana de Bibiana a Buebi. Lo valon lateral d'Angruenha se desvolopa da Sud a Nòrd e part da La Tor. En mai que occitanòfona, per de sècles la valada es estaa la cuna de la gleisa reformaa valdesa e s'es difondut l'usatge dal francés, liat al culte e a l'instruccion. La valada es barraa e a pas de còls estradals devèrs las valadas limítrofas. S'arriba da Pineròl (A55).

12. Val Cluson e Val Sant Martin

Da Pineròl, la lònja valada s'enfonilha embe un andament corb da Sud-Est a Sud-Oest dins lo còr de las Alps Còcias. S'estend per passa 50 km, da seguir sus la SR23, fins al còl de Sestrieras (2035 m) que la buta en comunicacion embe la Val Dueira. Decò la Val Cluson es liaa istoricament a la gleisa valdesa. Da Sant German de Cluson e da las ruaas amont de Pineròl, en tota la valada se parla occitan. L'auta valada es un'àrea protejua dal Parc regional de la Val Troncea. S'intra da Pineròl (A55). Entre las mai apartaas de las valadas occitanas piemontesas, la Val Sant Martin, es tributària de la Val Cluson e s'estend per 20 km, percorribles sus la SP169, da Peirosa fins a Praal. Compta d'uns valons laterals, entri lhi quals aquel de Massèl. A pas de còls que sien ren alpinístics e sa complèxa e ruda orografia n'a fach un baloard natural de la resistença valdesa durant las persecucions religiosas dal XVI al XVIi sècle. Se parla occitan e es difondut l'usatge dal francés, gràcias a la gleisa valdesa. S'arriba da Pineròl (A55).

13. Val Dueira

La valada es un di croseament mai importants entre la penisla e la França: se tròbon de fach dui entre lhi còls mai importants de las Alps occidentalas embe de vias carroçablas fins da l'època romana. Da las pòrtas de Turin la valada s'estend embe un andament corb da Est a Sud-Oest per a pauc près 80 km fins al còl dal Mongenèvre (1850 m) que mena dins la valada de la Durença e vèrs la Provença e lo Delfinat. La tributària Val Cenischia, embe lo còl dal Moncenís (2083 m) es un accès menc aisat a la Savòia. La valada es equipaa de vias estatalas (SS24 per lo còl dal Mongenèvre e SS25 per lo còl dal Moncenís), autostradas (A32 e pertuis dal Frejús) e linhas ferroviàrias (Turin-Lion, a travèrs lo pertuis dal Frejús, e la discutua TAV). Daus que la valada a de grandas vias de comunicacion, lhi coexiston mai d'una lenga: l'occitan es parlat dins l'auta valada (la Val d'Ols) da Chaumont fins al Mongenèvre, dal temp que dins la restanta part de la valada e dins la Val Cenischia se parla francoprovençal. Son presentas decò mai d'una àrea protejua: lo Parc regional Orsiera Rocciavrè, a caval embe la Val Cluson, e lo Parc regional dal Grand Bòsc de Salbertrand. S'arriba da Turin (A32).


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