Enti in rete L.482/99   

Valdieri - Testimonianças de vita

Gian Piero Rabbia

Gian Piero Rabbia

Meccanico e gestore stazione di servizio a Valdieri

Gian Piero Rabbia
italiano Una cosa che mi ha dato tanta tanta soddisfazione è riparare le macchine agricole. E' stato il mio primo lavoro. Io avevo 15 anni e sono andato a san Rocco e facevamo un po' di tutto, ci inventavamo un po' di tutto: dalle seghe ai rimorchi. Era il momento del boom, il momento in cui si creavano le cose. Soprattutto i contadini mi davano fiducia e si mettevano nelle mie mani: in quel periodo ho fornito tante falciatrici e motoseghe. Poi avevano questa falciatrice e le facevamo fare di tutto, soprattutto in montagna con 370 mila lire davamo la falciatrice con il suo rimorchio; del trattore non se ne sarebbero fatti niente... Avevo persino inventato la macchina per aprire i solche e raccogliere le patate, avevamo persino modificato la barra falciante in modo da poter mietere il grano e la segale. Mi dava soddisfazione perché modificavo la falciatrice, che funzionava a petrolio, le modificavo a benzina. Oltre a creare macchine che non c'erano potevo modificare le falciatrici già esistenti...
Un'altra cosa che mi dava soddisfazione era andare a fare i mercati: andavamo anche nelle borgate per vendere le falciatrici, a fare le prove. Sì, forse mi ha dato più soddisfazione la macchina agricola che l'automobile. L'automobile, i primi tempi quando tu sapevi alcune cose, poi ripetevi; ora non è più stato così. La macchina agricola, invece, ti permetteva di modificare sempre, c'erano sempre cose nuove che potevi fare, cose più belle. Poi anche per le macchine agricole sono nate tante cose nuove, i decespugliatori e tutte quelle cose lì.
Il fatto è che il contadino e il montanaro danno più soddisfazione di chi ha una bella automobile.
Quando ero a san Rocco facevo già la vita che poi ho fatto qui, perché il sabato pomeriggio e la domenica mattina andavamo a fare i mercati, per presentare e vendere le macchine agricole.
Qui ho aperto la domenica 28 luglio del 1968; nel '69 mi sono sposato e mi sono permesso di andare 8 giorni in Francia, dal sabato al sabato. Ecco, quelle sono state le mie prime ferie. Dopo ho sempre continuato. Poi mi sono assentato un giorno o due per andare ad un matrimonio in Toscana, diversamente...Insomma, tutte le mattine io vengo qui e apro le porte per dare il servizio, anche quando d'inverno al lunedì è chiuso, specialmente a quei birboni del Parco.
occitan Una causa que m'a donat un baron de satisfaccions es d'arranjar las màquinas per l'agricoltura. Es estat lo miu premier trabalh. Aviu 15 ans e siu anat a Sant Ròc e aquí fasiam un pauc de tot, s'enventariem un pauc de tot: da las reseas a lhi tamanhons. Era lo moment dal boom, lo moment que se creava de tot. Lhi païsans me fasien confiança e se fichaven dins mas mans; ent'aquel temp vai que n'ai venduas de dalhairas e d'estroncatritz. Embe aquela dalhaira lhi fasien far de tot, sobretot en montanha, embe 370 mila liras avien la dalhaira e lo remòrqui. Ne'n fasien pas ren dal tractor. Aviu fins enventat na màquina per far las reas e culhir lhi bòdis, aviem modifiat la barra a la dalhaira per sear lo gran e la sèel. Las dalhairas que marchaven a petròli las modifiavo e las fasiu anar a bensina. Modifiavo las dalhairas e enventavo de màquinas que existien pas...
M'agradava ben decò de far lhi marchats, anaviam d'en pertot per vénder las dalhairas, per las provar. Ai agut mai de satisfaccion da las màquinas agrícolas que da las veituras. Aüra es pita parelh mas d'en premier, per na veitura, quora coneissies qualcòsa après era sempre estés. La màquina de l'agricoltura te permetia de far de chambiaments per far-la anar mielh, sempre de causas nòvas. Bèla aquí après son arribaas de novitat coma lhi desboissonaors e d'autras causas.
L'òme de campanha e lo montanar te donen mai de plaser d'un que a na bèla veitura. A Sant Ròc, o après aicí, ai sempre fach la mesma vita: lo sande après metzjorn e la diamenja matin anaviam far lhi marchats per presentar e vénder las màquinas agrícolas.
Aicí ai dubèrt la diamenja 28 de lulh dal 1968, ental '69 me siu mariat e siu puei anat 8 jorns en França, dal sande al sande. Son estaas las mias premieras vacanças. Après... sempre anant, gavat un o dui jorns per anar a un mariatge en Toscana. Ensoma, totas las matinaas quié veno aicí e duèrbo lhi uis per donar un servici, sobretot an aquilhi balòs dal Parc, bèla lo luns que, almenc d'uvèrn, seria barrat.

Gian Piero Rabbia

Gian Piero Rabbia

Meccanico e gestore stazione di servizio a Valdieri

Gian Piero Rabbia
italiano Una cosa che mi ha dato tanta tanta soddisfazione è riparare le macchine agricole. E' stato il mio primo lavoro. Io avevo 15 anni e sono andato a san Rocco e facevamo un po' di tutto, ci inventavamo un po' di tutto: dalle seghe ai rimorchi. Era il momento del boom, il momento in cui si creavano le cose. Soprattutto i contadini mi davano fiducia e si mettevano nelle mie mani: in quel periodo ho fornito tante falciatrici e motoseghe. Poi avevano questa falciatrice e le facevamo fare di tutto, soprattutto in montagna con 370 mila lire davamo la falciatrice con il suo rimorchio; del trattore non se ne sarebbero fatti niente... Avevo persino inventato la macchina per aprire i solche e raccogliere le patate, avevamo persino modificato la barra falciante in modo da poter mietere il grano e la segale. Mi dava soddisfazione perché modificavo la falciatrice, che funzionava a petrolio, le modificavo a benzina. Oltre a creare macchine che non c'erano potevo modificare le falciatrici già esistenti...
Un'altra cosa che mi dava soddisfazione era andare a fare i mercati: andavamo anche nelle borgate per vendere le falciatrici, a fare le prove. Sì, forse mi ha dato più soddisfazione la macchina agricola che l'automobile. L'automobile, i primi tempi quando tu sapevi alcune cose, poi ripetevi; ora non è più stato così. La macchina agricola, invece, ti permetteva di modificare sempre, c'erano sempre cose nuove che potevi fare, cose più belle. Poi anche per le macchine agricole sono nate tante cose nuove, i decespugliatori e tutte quelle cose lì.
Il fatto è che il contadino e il montanaro danno più soddisfazione di chi ha una bella automobile.
Quando ero a san Rocco facevo già la vita che poi ho fatto qui, perché il sabato pomeriggio e la domenica mattina andavamo a fare i mercati, per presentare e vendere le macchine agricole.
Qui ho aperto la domenica 28 luglio del 1968; nel '69 mi sono sposato e mi sono permesso di andare 8 giorni in Francia, dal sabato al sabato. Ecco, quelle sono state le mie prime ferie. Dopo ho sempre continuato. Poi mi sono assentato un giorno o due per andare ad un matrimonio in Toscana, diversamente...Insomma, tutte le mattine io vengo qui e apro le porte per dare il servizio, anche quando d'inverno al lunedì è chiuso, specialmente a quei birboni del Parco.
occitan Una causa que m'a donat un baron de satisfaccions es d'arranjar las màquinas per l'agricoltura. Es estat lo miu premier trabalh. Aviu 15 ans e siu anat a Sant Ròc e aquí fasiam un pauc de tot, s'enventariem un pauc de tot: da las reseas a lhi tamanhons. Era lo moment dal boom, lo moment que se creava de tot. Lhi païsans me fasien confiança e se fichaven dins mas mans; ent'aquel temp vai que n'ai venduas de dalhairas e d'estroncatritz. Embe aquela dalhaira lhi fasien far de tot, sobretot en montanha, embe 370 mila liras avien la dalhaira e lo remòrqui. Ne'n fasien pas ren dal tractor. Aviu fins enventat na màquina per far las reas e culhir lhi bòdis, aviem modifiat la barra a la dalhaira per sear lo gran e la sèel. Las dalhairas que marchaven a petròli las modifiavo e las fasiu anar a bensina. Modifiavo las dalhairas e enventavo de màquinas que existien pas...
M'agradava ben decò de far lhi marchats, anaviam d'en pertot per vénder las dalhairas, per las provar. Ai agut mai de satisfaccion da las màquinas agrícolas que da las veituras. Aüra es pita parelh mas d'en premier, per na veitura, quora coneissies qualcòsa après era sempre estés. La màquina de l'agricoltura te permetia de far de chambiaments per far-la anar mielh, sempre de causas nòvas. Bèla aquí après son arribaas de novitat coma lhi desboissonaors e d'autras causas.
L'òme de campanha e lo montanar te donen mai de plaser d'un que a na bèla veitura. A Sant Ròc, o après aicí, ai sempre fach la mesma vita: lo sande après metzjorn e la diamenja matin anaviam far lhi marchats per presentar e vénder las màquinas agrícolas.
Aicí ai dubèrt la diamenja 28 de lulh dal 1968, ental '69 me siu mariat e siu puei anat 8 jorns en França, dal sande al sande. Son estaas las mias premieras vacanças. Après... sempre anant, gavat un o dui jorns per anar a un mariatge en Toscana. Ensoma, totas las matinaas quié veno aicí e duèrbo lhi uis per donar un servici, sobretot an aquilhi balòs dal Parc, bèla lo luns que, almenc d'uvèrn, seria barrat.