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Valdieri - Testimonianças de vita

Lele Alimandi

Lele Alimandi

Gestisce con Adriano Toselli la Ruota 2 e il Real Park

Lele Alimandi
italiano Sono venuto in Valle grazie a Emilio Rosso, che è nato ad Andonno e ha voluto creare qualcosa proprio dove era nato. Così ha chiesto a me, che ero in un'altra valle, di venire qui e mi sono trovato bene, bene. Abbiamo iniziato 25 anni fa e con il mio socio siamo riusciti a fare un locale che funziona. Diciotto anni fa abbiamo comprato il terreno per il Real Park: abbiamo iniziato dal niente, abbiamo scelto un posto che secondo noi poteva essere funzionale - c'era del verde, dell'acqua, degli spazi per poter dare la possibilità alle famiglie di trovarsi a due passi da Cuneo in una località che secondo noi è bellissima, circondata dalle montagne, sia questo posto che l'altro, giù ad Andonno.
Oltretutto gli altri ristoratori per me non sono dei concorrenti ma sono dei colleghi e siamo riusciti adesso sempre di più, vediamo che c'è un'unione che ci lega. Attraverso il Parco abbiamo fatto un'associazione di cucina, uscirà presto anche un libro dove siamo tutti insieme. Questo è il primo passo. Usiamo sempre dei prodotti locali, prodotti che arrivano da una filiera nostra, ad esempio abbiamo le patate, le trote, le noci, il miele. Vogliamo riuscire a fare di questi prodotti dei piatti che vadano bene. 
Da noi, alla Ruota Due, fissi a lavorare sono in otto. Al Real Park è diverso, si tratta di un lavoro stagionale: luglio e agosto abbiamo 35 - 40 persone. Il rapporto con la gente dei paesi è molto buono: l'abbiamo toccato con mano quando siamo stati colpiti dall'alluvione: abbiamo trovato la collaborazione del Comune, del Parco e anche dei privati: il giorno dopo l'alluvione c'erano 100 persone che ci hanno dato una mano. La settimana dopo siamo riusciti ad aprire il ristorante, che non era stato toccato, mentre tutto intorno ci sono voluto dei mesi. Il locale una settimana dopo, il sabato, era pronto a ricevere un matrimonio.
La mia figlia più piccola, Arianna, è già nata qua, è proprio del posto: non andremo mai più via, ci sentiamo parte integrante di questo posto dove siamo e dove ci siamo trovati veramente bene.
occitan Siu vengut ent'aquesta valada gràcias a Emilio Rosso que es naissut a Andòn e a volgut far qualcòsa ental siu país. A demandat a mi qu'ero dins n'autra valada de venir e aicí me siu trobat pròpi ben. Avem tacat fai já 25 ans e embe mon sòci avem montat un local que marcha ben. Dètz-e-uech ans passats avem achatat lo terren per lo Real Park; avem tacat da zèro, avem siernut un pòst qu'anesse ben: lhi avia lo vèrd, l'aiga, d'espaci per las familhas a dui pas da Coni, arreondat da las montanhas; second nosautri era un bèl pòst tant aqueste coma l'autre a Andòn.
En mai d'aquò lhi autri restorators per mi son pas de concurrents mas de collegas e avem liat sempre de mai, entre nosautri lhi a un'union. A travèrs lo Parc avem montaa un'associacion de cusina, e ben lest deu sortir un libre ente sem tuchi ensem. Es já un premier pas. Adobrem de ròba dal pòst, de ròba nòstra que nosautri conoissem ben: lhi bòdis, las truitas, las nosas, lo mèl. Fasem de plats que vanen ben embe aquesta ròba.
Da nosautri, a La Ruota Due, sem uech fix a trabalhar. Al Real Park es difrent perque aquí es un trabalh a sason: a lulh e avost avem 35-40 personas. Lo rapòrt embe la gent dal país es pròpi bòn: l'avem tochat abo man quora es arribaa l'alluvion: avem trobaa la collaboracion de la Comuna, dal Parc e di privats: lo jorn après de l'inondacion lhi avia 100 personas que donaven na man. La setmana d'après avem já dubèrt lo restaurant que s'era salvat e avem fach un mariatge. Per la resta a l'entorn avem trabalhat de mes.
Ma filha pus pichòta, Arianna, es já naissua aicí, es pròpi dal pòst; d'aicí nosautri bogem pus, se sentem pròpi dal pòst e se trobem ben.

Lele Alimandi

Lele Alimandi

Gestisce con Adriano Toselli la Ruota 2 e il Real Park

Lele Alimandi
italiano Sono venuto in Valle grazie a Emilio Rosso, che è nato ad Andonno e ha voluto creare qualcosa proprio dove era nato. Così ha chiesto a me, che ero in un'altra valle, di venire qui e mi sono trovato bene, bene. Abbiamo iniziato 25 anni fa e con il mio socio siamo riusciti a fare un locale che funziona. Diciotto anni fa abbiamo comprato il terreno per il Real Park: abbiamo iniziato dal niente, abbiamo scelto un posto che secondo noi poteva essere funzionale - c'era del verde, dell'acqua, degli spazi per poter dare la possibilità alle famiglie di trovarsi a due passi da Cuneo in una località che secondo noi è bellissima, circondata dalle montagne, sia questo posto che l'altro, giù ad Andonno.
Oltretutto gli altri ristoratori per me non sono dei concorrenti ma sono dei colleghi e siamo riusciti adesso sempre di più, vediamo che c'è un'unione che ci lega. Attraverso il Parco abbiamo fatto un'associazione di cucina, uscirà presto anche un libro dove siamo tutti insieme. Questo è il primo passo. Usiamo sempre dei prodotti locali, prodotti che arrivano da una filiera nostra, ad esempio abbiamo le patate, le trote, le noci, il miele. Vogliamo riuscire a fare di questi prodotti dei piatti che vadano bene. 
Da noi, alla Ruota Due, fissi a lavorare sono in otto. Al Real Park è diverso, si tratta di un lavoro stagionale: luglio e agosto abbiamo 35 - 40 persone. Il rapporto con la gente dei paesi è molto buono: l'abbiamo toccato con mano quando siamo stati colpiti dall'alluvione: abbiamo trovato la collaborazione del Comune, del Parco e anche dei privati: il giorno dopo l'alluvione c'erano 100 persone che ci hanno dato una mano. La settimana dopo siamo riusciti ad aprire il ristorante, che non era stato toccato, mentre tutto intorno ci sono voluto dei mesi. Il locale una settimana dopo, il sabato, era pronto a ricevere un matrimonio.
La mia figlia più piccola, Arianna, è già nata qua, è proprio del posto: non andremo mai più via, ci sentiamo parte integrante di questo posto dove siamo e dove ci siamo trovati veramente bene.
occitan Siu vengut ent'aquesta valada gràcias a Emilio Rosso que es naissut a Andòn e a volgut far qualcòsa ental siu país. A demandat a mi qu'ero dins n'autra valada de venir e aicí me siu trobat pròpi ben. Avem tacat fai já 25 ans e embe mon sòci avem montat un local que marcha ben. Dètz-e-uech ans passats avem achatat lo terren per lo Real Park; avem tacat da zèro, avem siernut un pòst qu'anesse ben: lhi avia lo vèrd, l'aiga, d'espaci per las familhas a dui pas da Coni, arreondat da las montanhas; second nosautri era un bèl pòst tant aqueste coma l'autre a Andòn.
En mai d'aquò lhi autri restorators per mi son pas de concurrents mas de collegas e avem liat sempre de mai, entre nosautri lhi a un'union. A travèrs lo Parc avem montaa un'associacion de cusina, e ben lest deu sortir un libre ente sem tuchi ensem. Es já un premier pas. Adobrem de ròba dal pòst, de ròba nòstra que nosautri conoissem ben: lhi bòdis, las truitas, las nosas, lo mèl. Fasem de plats que vanen ben embe aquesta ròba.
Da nosautri, a La Ruota Due, sem uech fix a trabalhar. Al Real Park es difrent perque aquí es un trabalh a sason: a lulh e avost avem 35-40 personas. Lo rapòrt embe la gent dal país es pròpi bòn: l'avem tochat abo man quora es arribaa l'alluvion: avem trobaa la collaboracion de la Comuna, dal Parc e di privats: lo jorn après de l'inondacion lhi avia 100 personas que donaven na man. La setmana d'après avem já dubèrt lo restaurant que s'era salvat e avem fach un mariatge. Per la resta a l'entorn avem trabalhat de mes.
Ma filha pus pichòta, Arianna, es já naissua aicí, es pròpi dal pòst; d'aicí nosautri bogem pus, se sentem pròpi dal pòst e se trobem ben.