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Valdieri - Testimonianças de vita

Natale Barale e i figli Beppe e Gianluca

Natale Barale e lhi filh Beppe e Gianluca

Falegnami a Valdieri

Natale Barale e i figli Beppe e Gianluca
italiano All'età di 12 anni ho iniziato a fare l'apprendista falegname, andando a lavorare da uno che aveva la falegnameria qua a Valdieri, che mi ha assunto come apprendista. Ci sono stato sette anni a passare cartavetro e a fare tutti i lavori manuali che c'erano da fare, senza ne' libri né paga, niente. Poi a diciassette anni mio cognato, che era intagliatore del legno, scultore del legno, mi ha fatto andare giù in un mobilificio a Milano e ho lavorato in una falegnameria per due anni. Poi sono venuto su a Valdieri. Degli amici di mio papà, impresari, mi hanno spinto a mettermi per conto mio e mi sono messo per conto mio e ho incominciato. Sono più di cinquant'anni che sono iscritto alla Camera di Commercio, figuriamoci. Ho continuato sempre da solo, mi sono sposato, ho avuto due figli che si sono diplomati tutti e due geometra e poi hanno continuato il mio lavoro.
Ferie? Allora non esistevano. Adesso siamo obbligati, con i figli e gli operai... Adesso chiuderemo per tre settimane, i tempi hanno cambiato, ora è meglio di allora. Se tornassi indietro farei di nuovo il falegname. E' proprio una vocazione. Anche i miei figli, lo fanno per vocazione. Quando hanno avuto il diploma potevano impiegarsi, allora c'era la possibilità dell'Enel... Ma per carità loro appena fatto il militare si sono messi subito nell'impresa. Questa loro decisione per me è stata di stimolo per aggiornare i macchinari, per rispondere alle esigenze dei clienti.
La nostra, mia e di mio fratello, è una passione che abbiamo ereditato da mio papà oltre venti anni fa, fin da piccoli: la passione del legno. Il legno trasmette delle passioni che è necessario provare per capire veramente che cosa si prova nel lavorare il legno. Da un pezzo di legno, da un albero visto si possono organizzare tante cose, si possono personalizzare. Il bello del legno è che si può personalizzare e nello stesso tempo si possono ottenere dei risultati straordinari a livello di numeri di produzione. Noi in questi anni abbiamo aumentato tantissimo la produzione, infatti riusciamo a soddisfare molta domanda in modo da poter essere conosciuti anche a livello provinciale e regionale. Questo per noi è importante, perché vuol dire crescere. L'azienda è nata piccolina, produceva pochi numeri di serramenti all'anno; poi con l'avvento delle macchine elettroniche, senza aumentare più di tanto la manodopera, sono aumentati notevolmente i numeri. I numeri in questo mondo qua ormai sono importantissimi: bisogna essere adeguati come attrezzature e riuscire ad entrare con dei prezzi concorrenziali nel mercato che ci circonda. Su questo, anche grazie all'aiuto di mio padre, riusciamo tranquillamente a stare in queste fasce e ci dà la possibilità di continuare a lavorare e far conoscere il nostro marchio, che è legato alla nostra valle. La nostra falegnameria è legata alla nostra valle perché molti associano il nome della falegnameria Barale a Valdieri e questo a noi fa molto piacere. Essendo qui dal 1950 ormai ritengo che la falegnameria sia un punto stabile della nostra valle.
occitan A l'atge de 12 ans ai començat a far l'aprendista da mèstre da bòsc anant a trabalhar da un qu'avia la menuseria aicí a Vaudier, que m'a pilhat coma bòcha. Siu restat sèt ans a passar carta vedre e a far tuchi lhi trabalhs manuals que lhi avia sensa librets ni paga, pas ren. Puei a dètz-e-sèt ans mon conhat, qu'era escultor dal bòsc, m'a fach anar ailen a Milan dins un mobilifici e ai trabalhat dins una menuseria per dui ans. Puei siu já mai retornat a Vaudier. D'amís de mon paire, d'empresaris, m'an possat a me butar per mon compt, e parelh ai fach. Lhi a mai de cincant'ans que siu inscrich a la Chambra de Comèrci, tè. Ai sempre continuat solet, me siu mariat, ai agut dui filhs que se son diplomats tuchi dui da geòmetra e an continuat mon trabalh.
De fèrias? Enlora n'avia pas. Aüra sem obligats, embe lhi filhs e lhi obriers... aüra serrarèm per tres setmanas, lhi temps an chambiat, encuei es mielh d'enlora. Se tornesse arreire fariu já mai lo mèstre da bòsc. Es pròpi una vocacion. Decò mi filhs lo fan per vocacion. Quora an agut lo diplòma polion s'emplegar, enlora lhi avia la possibilitat de l'Enel... mas a pena an finit lo militar, se son súbit butats dins l'empresa. Aquela lor decision ma donat l'estímul per ajornar lhi maquinaris, per respónder a las exigenças di clients.
La nòstra, mia e de mon fraire, es una passion qu'avem ereditaa da mon paire lhi a passa vint ans, fins da pichòts: la passion per lo bòsc. Lo bòsc transmet de passions que venta provar per comprene verament çò que se pròva a trabalhar lo bòsc. Da un tòc de bòsc, da un àrbol se pòlon organizar tantas còsas, se pòlon personalizar. Lo bèl dal bòsc es que se pòl personalizar e al mesme temp se pòlon obtenir de resultats extraordinaris coma quantitat de produccion. En aquesti ans avem aumentat un baron la produccion, arribem a contentar un baron de demanda per poler èsser coneissuts decò a livèl provincial e regional. Aquò per nosautri es important, perque vòl dir créisser. L'azienda es naissua pichòta, produsia un numre pichòt de serraments l'an; après quora son arribaas las màquinas electrònicas, sensa aumentar mai que tant la man d'òbra lhi numres an creissut; lhi numres dins aqueste mond aicí son venguts importantíssims. Chal èsser equipats coma otís e arribar a intrar embe de prècis concorrencials dins lo marchat. Sus aquò, decò gràcias a l'ajut de mon paire, arribem traquillament a istar dins aquelas faissas e aquò nos dona la possibilitat de continuar a trabalhar e far conéisser nòstra marca, qu'es liaa a nòstra valada. Nòstra menuseria es liaa a nòstra valada perque tanti assòcion lo nom de la menuseria Barale a Vaudier e aquò a nosautri fai ben de plaser. En essent aicí da cinquant'ans creo de bèl avant que la menuseria sie un ponch estable de nòstra valada.

Natale Barale e i figli Beppe e Gianluca

Natale Barale e lhi filh Beppe e Gianluca

Falegnami a Valdieri

Natale Barale e i figli Beppe e Gianluca
italiano All'età di 12 anni ho iniziato a fare l'apprendista falegname, andando a lavorare da uno che aveva la falegnameria qua a Valdieri, che mi ha assunto come apprendista. Ci sono stato sette anni a passare cartavetro e a fare tutti i lavori manuali che c'erano da fare, senza ne' libri né paga, niente. Poi a diciassette anni mio cognato, che era intagliatore del legno, scultore del legno, mi ha fatto andare giù in un mobilificio a Milano e ho lavorato in una falegnameria per due anni. Poi sono venuto su a Valdieri. Degli amici di mio papà, impresari, mi hanno spinto a mettermi per conto mio e mi sono messo per conto mio e ho incominciato. Sono più di cinquant'anni che sono iscritto alla Camera di Commercio, figuriamoci. Ho continuato sempre da solo, mi sono sposato, ho avuto due figli che si sono diplomati tutti e due geometra e poi hanno continuato il mio lavoro.
Ferie? Allora non esistevano. Adesso siamo obbligati, con i figli e gli operai... Adesso chiuderemo per tre settimane, i tempi hanno cambiato, ora è meglio di allora. Se tornassi indietro farei di nuovo il falegname. E' proprio una vocazione. Anche i miei figli, lo fanno per vocazione. Quando hanno avuto il diploma potevano impiegarsi, allora c'era la possibilità dell'Enel... Ma per carità loro appena fatto il militare si sono messi subito nell'impresa. Questa loro decisione per me è stata di stimolo per aggiornare i macchinari, per rispondere alle esigenze dei clienti.
La nostra, mia e di mio fratello, è una passione che abbiamo ereditato da mio papà oltre venti anni fa, fin da piccoli: la passione del legno. Il legno trasmette delle passioni che è necessario provare per capire veramente che cosa si prova nel lavorare il legno. Da un pezzo di legno, da un albero visto si possono organizzare tante cose, si possono personalizzare. Il bello del legno è che si può personalizzare e nello stesso tempo si possono ottenere dei risultati straordinari a livello di numeri di produzione. Noi in questi anni abbiamo aumentato tantissimo la produzione, infatti riusciamo a soddisfare molta domanda in modo da poter essere conosciuti anche a livello provinciale e regionale. Questo per noi è importante, perché vuol dire crescere. L'azienda è nata piccolina, produceva pochi numeri di serramenti all'anno; poi con l'avvento delle macchine elettroniche, senza aumentare più di tanto la manodopera, sono aumentati notevolmente i numeri. I numeri in questo mondo qua ormai sono importantissimi: bisogna essere adeguati come attrezzature e riuscire ad entrare con dei prezzi concorrenziali nel mercato che ci circonda. Su questo, anche grazie all'aiuto di mio padre, riusciamo tranquillamente a stare in queste fasce e ci dà la possibilità di continuare a lavorare e far conoscere il nostro marchio, che è legato alla nostra valle. La nostra falegnameria è legata alla nostra valle perché molti associano il nome della falegnameria Barale a Valdieri e questo a noi fa molto piacere. Essendo qui dal 1950 ormai ritengo che la falegnameria sia un punto stabile della nostra valle.
occitan A l'atge de 12 ans ai començat a far l'aprendista da mèstre da bòsc anant a trabalhar da un qu'avia la menuseria aicí a Vaudier, que m'a pilhat coma bòcha. Siu restat sèt ans a passar carta vedre e a far tuchi lhi trabalhs manuals que lhi avia sensa librets ni paga, pas ren. Puei a dètz-e-sèt ans mon conhat, qu'era escultor dal bòsc, m'a fach anar ailen a Milan dins un mobilifici e ai trabalhat dins una menuseria per dui ans. Puei siu já mai retornat a Vaudier. D'amís de mon paire, d'empresaris, m'an possat a me butar per mon compt, e parelh ai fach. Lhi a mai de cincant'ans que siu inscrich a la Chambra de Comèrci, tè. Ai sempre continuat solet, me siu mariat, ai agut dui filhs que se son diplomats tuchi dui da geòmetra e an continuat mon trabalh.
De fèrias? Enlora n'avia pas. Aüra sem obligats, embe lhi filhs e lhi obriers... aüra serrarèm per tres setmanas, lhi temps an chambiat, encuei es mielh d'enlora. Se tornesse arreire fariu já mai lo mèstre da bòsc. Es pròpi una vocacion. Decò mi filhs lo fan per vocacion. Quora an agut lo diplòma polion s'emplegar, enlora lhi avia la possibilitat de l'Enel... mas a pena an finit lo militar, se son súbit butats dins l'empresa. Aquela lor decision ma donat l'estímul per ajornar lhi maquinaris, per respónder a las exigenças di clients.
La nòstra, mia e de mon fraire, es una passion qu'avem ereditaa da mon paire lhi a passa vint ans, fins da pichòts: la passion per lo bòsc. Lo bòsc transmet de passions que venta provar per comprene verament çò que se pròva a trabalhar lo bòsc. Da un tòc de bòsc, da un àrbol se pòlon organizar tantas còsas, se pòlon personalizar. Lo bèl dal bòsc es que se pòl personalizar e al mesme temp se pòlon obtenir de resultats extraordinaris coma quantitat de produccion. En aquesti ans avem aumentat un baron la produccion, arribem a contentar un baron de demanda per poler èsser coneissuts decò a livèl provincial e regional. Aquò per nosautri es important, perque vòl dir créisser. L'azienda es naissua pichòta, produsia un numre pichòt de serraments l'an; après quora son arribaas las màquinas electrònicas, sensa aumentar mai que tant la man d'òbra lhi numres an creissut; lhi numres dins aqueste mond aicí son venguts importantíssims. Chal èsser equipats coma otís e arribar a intrar embe de prècis concorrencials dins lo marchat. Sus aquò, decò gràcias a l'ajut de mon paire, arribem traquillament a istar dins aquelas faissas e aquò nos dona la possibilitat de continuar a trabalhar e far conéisser nòstra marca, qu'es liaa a nòstra valada. Nòstra menuseria es liaa a nòstra valada perque tanti assòcion lo nom de la menuseria Barale a Vaudier e aquò a nosautri fai ben de plaser. En essent aicí da cinquant'ans creo de bèl avant que la menuseria sie un ponch estable de nòstra valada.