Nel 1981, Charles Maurice pubblica sulla rivista Valados Usitanos il testo di un documento conservato nell’archivio municipale di Oulx che localizza nel Sacco III (in realtà si tratta del sacco 111). L’archivio storico del Comune di Oulx è stato riordinato nel 2000 e il manoscritto si dovrebbe oggi trovare tra i documenti antichi in Serie 3, Consolati, F. 7, f. 2, Documenti relativi al console, dove sono conservati gli altri fogli della stessa misura rile­gati in unico registro, oltre al sacco originale, ma non lo abbiamo rintracciato. Il documento manoscritto, costituito da quattro fogli rilegati, di 11 x 31 cm., scritti su sette facciate con l’ottava in bianco, è datato dal Maurice a fine 1545, poiché è citato nei conti dell’Escarton di quell’anno, e individuato come: «Parcella delle spese effettuate da Anthoine Béraud e Jean Arlaud in occasione del loro viaggio a cavallo a Grenoble per gli affari dell’Escarton, del 6 maggio alla vigilia di Pentecoste; poi di Anthoine Béraud da solo a cavallo a Grenoble, dal 2 al 20 giugno; infine di un terzo viaggio a piedi a Grenoble di Anthoine Béraud e Anthoine Pinatel»21.

Riportiamo un frammento del documento dall’analisi fattane da Jean Michel Effantin22:

Parcelle de Anthoine Beraud de larjant fre per la comunote et per lescartum […]
Item ay paya le segont viage que lay soy annà, de que soy ità deytorbà de ung sac et papiers dals cosses de Bardonecho, de que mestre Johan Arllaut se ero obligà et matriculà a mestre Johan Duport, et le dit Duport ero obligà a grafé et n a ité faché per l acort, de que le dit proquror n a fet pluzers vacations, de que ay acordà

XVIII g[ros]

Parcella di Anthoine Beraud del denaro speso per la comunità e per l’Escarton […]
Inoltre, ho pagato la seconda volta che sono andato là, che avevo il carico di un sacco e di carte dei consoli di Bardonecchia, di cui il notaio Jean Arlaud si era impegnato a re­gistrarli dal notaio Jean Duport, e il detto Duport doveva inoltrarli alla cancelleria e non è stato contrariato per l’accordo e il detto procuratore vi si è recato più volte, per tutto ciò ho concordato

XVIII g[ros]23